sabato 2 ottobre 2021

Attività prima settimana. Orsetti3anni

 L'attività nei primi giorni di scuola ha due importanti valenze,
coinvolgere i piccoli in modo stimolante e creativo per dimenticare l'ansia da distacco
e cominciare a osservare quali competenze e abilità posseggono per progettare un percorso mirato e calibrato per il gruppo.
Iniziamo con la storia dei nostri amici burattini. 
La maestra Taorbella aspetta con ansia i suoi nuovi animaletti a scuola, ma gufetto non vuole andare perché preferisce stare con la sua mamma e giocare con gli amici nel bosco come ha fatto per tutta l'estate. 
Ogni personaggio ha una caratteristica particolare 
Orsetto marrone correre veloce, Tartaruga dal guscio duro piace andare lenta, Ranocchietta verde fare salti alti alti, Scoiattolo dalla coda morbida salire su e giù dagli alberi e Gufetto dai grandi occhi gialli svolazzare qua e là. 
Quando tutti gli animaletti vanno a scuola, nel bosco rimane solo Gufetto,ma si annoia tremendamente e decide di andare anche lui a scuola;  scopre che ci sono tanti nuovi amici e  se anche la mamma gli manca un po' si diverte comunque tanto! 
La scuola a Gufetto ora piace proprio un sacco!
 
Iniziamo a raccogliere le foglie come gli animaletti del bosco fanno per giocare! 
Inizia il primo approccio di amicizia e collaborazione. 

Lasciamo riposare le foglie in un angolo e intanto coloriamo il nostro amico Gufo con dito e tempera. 
È una tecnica importante iniziare a lavorare con questa modalità (indice teso e le altre dita chiuse) per dare le basi di un' impugnatura corretta. 

Nel frattempo l'autunno è alle porte e facciamo provare ai bambini la gioia di una pioggia di foglie, come quando passa il vento e spoglia la pianta. 
I bambini le guardano, le toccano le odorano e riempiono le loro ciotole. 
Obbiettivi : stimolare i nostri sensi

Scendiamo in palestra e attraverso un percorso in cui devono entrare nello scatolone, schiacciare le foglie, saltare nei cerchi come la ranocchia, camminare a gambe aperte sopra il lungo bastone come l'orso quando ha la pancia piena di miele, passare sotto al tubo lenti come la tartaruga, camminare a zig zag come lo scoiattolo alla ricerca delle noci e svolazzare come il gufo dentro i quadrati, facciamo finta di essere gli animaletti nel bosco.
Obbiettivi: affinare gli schemi motori attraverso le differenti andature. 
Concetti topologici e spaziali. 


Dopo il percorso i bambini costruiscono i loro gufetto inserendo in un sacchetto le foglie e attaccando i particolari. 
Obbiettivi: concetti topologici dentro fuori, utilizzo e manipolazione di materiale naturale, sviluppo della creatività.
Continuiamo con i personaggi della storia:
Lo scoiattolo dalla coda morbida
La tartaruga dal guscio duro
L'orsetto marrone con le foglie sbriciolate 

Andiamo in laboratorio saltando come ranocchie (con l'occasione conosciamo un altro ambiente della scuola) 
Accendiamo la lim e con nostro dito, un bambino alla volta, segna il salto della rana. 
Utilizziamo un'altra tecnica:
gli acquarelli 
e coloriamo la rana. 
Di nuovo in palestra per muoverci, giocare, conoscerci e fare amicizia;
come per gli animaletti, 
anche per i nostri bimbi, sono i primi giorni di scuola e hanno bisogno di vivere con serenità ogni momento della giornata! 
La nostra classe si deve trasformare pian piano 
e dai fiori lasciati dalla fata estate... 
...passiamo alle foglie. 
I bambini le preparano e le maestre le attaccano
Terminiamo questo primo percorso 
Con un piccolo libretto dei personaggi della storia da portare a casa e raccontare insieme alla famiglia:
collaborazione e continuità fra scuola e famiglia sono gli 
ingredienti perfetti per i nostri piccoli! 
Pronti per la prossima avventura? 
































 
 














Continua il viaggio dei fiorellini

 Per il gruppo dei Fiorellini è iniziato un nuovo viaggio che li porterà a scoprire tante nuove cose e a vivere esperienze entusiasmanti.
 I primi giorni di scuola sono dedicati all’accoglienza: i bambini rivivono il distacco dalla famiglia e si ritrovano insieme, in un ambiente non del tutto estraneo. 
E allora viene proposta una caccia al tesoro per esplorare in modo divertente tutti gli angoli della scuola. 

 L’Ambiente di apprendimento
L’ambiente di apprendimento rappresenta lo “spazio d’azione”, il luogo nel quale il bambino interagisce con le maestre e con i compagni, l’ambiente in cui vive esperienze significative che lo portano ad acquisire competenze.
La sezione è strutturata e suddivisa in angoli ben definiti, allo scopo di creare un ambiente armonioso, accogliente, curato e perfettamente organizzato, nel quale i bambini hanno la possibilità di conoscere, esplorare ed apprendere. Troviamo nella sezione gli angoli del gioco simbolico: la cucina, l’angolo del falegname, l’angolo delle bambole, del travestimento…   sono spazi dove i bambini “fanno finta di” cioè imitano l’agire degli adulti, in maniera fantasiosa e originale. 
Questo momento di gioco è fondamentale per lo sviluppo cognitivo, creativo e per la conoscenza di sé stessi e del mondo che li circonda.

 Abbiamo poi l’angolo dei giochi educativi da tavolo, dei materiali didattici e l’angolo della lettura…            

A scuola tutto è pensato e posizionato a misura di bambino. 
Gli arredi, i materiali didattici, gli oggetti personali sono sempre accessibili. 
Dare al bambino la libertà “vigilata” di prendere autonomamente gli oggetti che usa per giocare e svolgere le attività quotidiane, determina la costruzione delle fondamenta di un’autonomia e di un’autostima che porterà con sé nel tempo.


Le routine
“Le routine” sono le attività che i bambini ripetono tutti i giorni a scuola, in maniera costante e ricorrente, caratterizzate da cura, benessere e relazione affettiva. 
Tutti i giorni, prima di iniziare la colazione, utilizzando i simboli dei fiorellini, scopriamo quali bambini in quel giorno rivestiranno il ruolo tanto ambito di “capofila” e di “chiudifila”. 
I bambini eletti avranno delle mansioni giornaliere, supportando anche la maestra nello svolgimento delle attività.
Passeranno, ad esempio, la colazione ai propri compagni e successivamente si occuperanno di fare l’appello. 
Verrà girato il simbolo del fiorellino dalla parte del nome. 
I bambini si mettono in gioco, occupano lo spazio fisico e relazionale, sono protagonisti delle attività.

Con la ruotine del calendario, presentata anche in inglese, osserviamo le condizioni meteorologiche, cantiamo la canzone della settimana colorata e viaggiamo lungo le linee del tempo: la settimana, il mese, le stagioni.
 Un movimento costante tra passato, presente e futuro. 
Si tratta di una attività che può essere eletta a “proposta trasversale a tutti gli ambiti didattici”: storico, scientifico, linguistico, logico-matematico, artistico-musicale, ecc.

        Lo scorrere del tempo dal passato al futuro, in senso lineare, si vive contemporaneamente durante la giornata anche in senso circolare. 
Quest’anno, per aiutare a comprendere meglio il susseguirsi dei momenti della giornata a scuola, abbiamo realizzato “l’orologio analogico”, propedeutico alla successiva conoscenza dell’orologio tradizionale. I bambini spostano la lancetta ad ogni attività che andremo a svolgere…

     Durante la mattina giochiamo spesso nell’angolo metafonologico; i bambini si allenano tra i “palazzi dei suoni” associando le immagini ai suoni iniziali corrispondenti: la mano che inizia con il suono “ma”… Si tratta di un gioco divertente che stimola le competenze metafonologiche propedeutiche allo sviluppo delle abilità di lettura e scrittura.
 Con il cartellone dei palazzi e le scalette “spezzaparola” i bambini si cimentano in attività di frammentazione e fusione sillabica, individuazione di suoni iniziali e finali, lunghezza delle parole, somiglianze e differenze nei suoni delle parole.
 Non manca il riferimento alla linea del 20 per stimolare l’interesse per le abilità matematiche.

 In ultimo abbiamo inserito quest’anno “il cartellone della mensa”.
 Utilizzando le tesserine raffiguranti delle mani con il pollice all’insù, i bambini indicano cosa hanno mangiato a pranzo (primo, secondo, contorno e frutta).
 Questa attività è pensata per avvicinare pian piano i bambini alla consapevolezza di ciò che mangiano e di quanto mangiano, confrontandosi anche con i propri compagni. Completato il cartellone, i bambini vengono invitati a “leggere ed interpretare i dati” con domande di natura statistica come “Quale portata è stata gradita di più?”. 
 Questo tipo di lavoro stimola l’analisi dei dati.
Buon anno scolastico ai nostri FIORELLINI!!! 

venerdì 1 ottobre 2021

Festa dei nonni 2021

Presenti, affettuosi e capaci di insegnare preziose lezioni di vita. I nonni sono figure insostituibili nell'infanzia di ogni bambino che, diventato adulto ne ricorderà per sempre le coccole, le storie raccontate prima di andare a dormire, i giochi e i tanti momenti spensierati.

Da sempre figure di riferimento nella crescita e nell'educazione dei bambini, i nonni di tutta Italia vengono festeggiati il 2 ottobre con una ricorrenza civile riconosciuta dal 2005. 


Noi come scuola non ci possiamo sottrarre dall'importante compito di porre l'attenzione su quelle che sono le radici di ogni bambino, perché da quale sia la sua storia personale e dalle persone che lo circondano, ogni bambino è nato dall'amore di persone che un tempo erano piccole come lui. 

Come far capire questo ai nostri alunni se non attraverso una storia che possono vivere personalmente. 

Così, fra attori, spettatori e conduttori mettiamo in scena una fantastica avventura. 

C'erano una volta dei bambini che andavano in scuole diverse e non si conoscevano. Diventano grandi .. chi frequenta una sala da ballo, chi il ranch Buffalo Bill, ma il caso vuole che i giovani ragazzi si incontrino e..... colpo di fulmine - si innamorino!


Si sposano e
dall'amore delle due coppie nascono due bambini: Emma e Andrea. Nel frattempo Babbo Riccardo si era tagliato i capelli e messo gli occhiali, Babbo Marco aveva attaccato al chiodo il cappello da cow boy e pure lui portava gli occhiali perché l’età incombeva anche sulla sua vista.


Abbiamo voluto dare ai bambini un segno concreto per far capire  il passare del tempo, 
la crescita e i piccoli cambiamenti avvenuti.

Il tempo volava velocemente  e anche i due bambini divennero grandi. 
In un giorno d'estate Emma e Andrea si incontrano e scontrano per caso e il dolce sorriso di Emma nel loro pensiero ora c'è.
Ecco che anche loro convolano a nozze!
 
Babbo Andrea e mamma Emma hanno ben quatto figli
e Delia, Riccardo, Stephany e Marco 
oltre a essere genitori diventano anche nonni.
 Mamma e babbo devono andare al lavoro ma per fortuna ci sono i nonni, pronti e disponibili a prendersi cura dei loro piccoli nipotini!
 
Nonno Riccardo era così bravo a raccontare le storie che al nipotino Brando sembrava davvero di essere un pirata sulla nave alla ricerca dei Tesori 
A nonna Delia con la nipotina Asia piaceva un sacco fare le torte e le venivano davvero perfette
Nonno Marco e nonna Stefany raccontavano delle avventure così reali che il nipotino Tommaso si trasformava un un fantastico cavaliere
e nipotina Elisa in una meravigliosa principessa
Arrivata sera mamma e babbo vanno a riprendere i loro 4 figli e con amore li mettono a letto
I bambini sono emozionati e non la smettono di raccontare ciò che hanno fatto con i loro nonni, 
ma alla fine il sonno prende il sopravvento e le parole lasciano il posto ai sogni . 
Mamma e Babbo si guardano negli occhi felici 
e dicono: siamo proprio fortunati ad avere dei nonni così per i nostri piccolini! 

Grazie a questa drammatizzazione, i bambini hanno fatto esperienza dello scorrere del tempo, di come la storia della loro famiglia sia affine a quella delle altre e hanno potuto in particolare modo riflettere sulla figura dei nonni e sulla loro importanza nella famiglia e nella società.
Il Traguardo per lo Sviluppo delle Conoscenze su cui si è lavorato è infatti il seguente: 
Il bambino 
-Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.
 
I bambini hanno poi portato a casa un piccolo manufatto per ringraziare i nonni

3anni

4anni

5anni.