Tutto è partito dalla lettura dell’albo illustrato Petra. È la storia di un sasso che cambia forma e luogo ma resta sé stesso: un'immagine perfetta per bambini che vivono un cambiamento, e per chi entra in un ambiente che gli altri già conoscono un po'.
Alla fine della lettura è arrivata una busta, "portata dal postino".
Dentro, il messaggio di Petra: domani faremo una grande caccia al tesoro! Gli occhi si sono spalancati, sono partite le domande…l’emozione dei bambini era tangibile. L'attesa è stata già parte del gioco: tornare a casa con il cuore pieno di una promessa, e ritrovarsi il giorno dopo con la voglia di cominciare.
Giorno 1
Petra ci aveva promesso la caccia al tesoro ma siamo arrivati da un po’ e ancora non abbiamo ricevuto nessun messaggio. Speriamo che non si sia dimenticata di noi! Ma nooo, come avrebbe potuto? Torniamo dal bagno e che sorpresa! Un bambino scopre la prima traccia sul tavolo. Comincia la caccia!
Ora ognuno deve cercare il proprio nome nascosto in aula: c'è la corsa, lo sguardo che scruta, l'esultanza quando lo si trova. Poi lo si incolla sul cartellone comune e solo allora si può ricevere lo sticker "Petra's Crew" sul petto. Questo è un piccolo rito che però sancisce l’appartenenza. Nessun nome manca, e il gruppo diventa visibile. Ma ora: chi ci darà la Petra morbida promessa della tappa precedente? E dove si troverà?
Con lo sticker, i bambini escono in corridoio alla ricerca della persona che custodisce le loro Petre morbide. Trovata! È la nostra collaboratrice Moira! E ora si deve trovare il proprio nome: quale sarà la nostra Petra? Anche stavolta i bambini hanno la missione di riconoscere il proprio nome.
Moira ci consegna anche un grande cartellone. Lo apriamo e vediamo che ci sono disegnati tanti paesaggi. Qui le Petre saltano tra montagne, onde e prati, e i bambini inventano una storia che animano sul grande sfondo.
Al tavolo, ognuno disegna il contorno della propria Petra e il suo volto: un momento più tranquillo, fatto di attenzione e cura.
Giorno 2
I bambini tornano a scuola e cosa cercano? Le loro Petre morbide! Oggi è il giorno in cui potranno portarle a casa! Tutti contenti si recano dove le hanno lasciate il giorno prima, ma cosa scoprono?? Aiutooo!!! Le Petre non ci sono più! I bambini sono sorpresi e delusi, poi la scoperta dei disegni lasciati sul cartellone e la nuova traccia: i bambini devono incollare i ritratti di Petra completando il paesaggio e poi devono giocare a restare immobili come rocce nel gioco delle belle statuine!
Nella traccia successiva c’è un codice QR. La maestra chiede ai bambini: ma che ci facciamo con questo? E loro: fai la foto con il telefono!!☺️ la strada è quella giusta! La scansione del codice fa partire "Il giro di Petra": si balla, si salta, si segue il ritmo e ci si diverte insieme.
Finita la canzone arriva l’ultima tappa che ci dice che il tesoro è pronto, i pesciolini devono solo trovarlo. Dove l’avrà lasciato Petra?? Lo cerchiamo in tutta la scuola.
| Qui cerchiamo il tesoro dai bambini delle altre classi |
- il senso di appartenenza: ogni bambino ha un nome, un posto, uno sticker, una Petra;
- la cooperazione: le scoperte si fanno insieme, aspettandosi e condividendo;
- la fiducia nella scuola: gli spazi e gli adulti diventano familiari;
- le emozioni del cambiamento, che attraverso Petra trovano parole e immagini.
L'esperienza si muove dentro i campi d'esperienza della scuola dell'infanzia: nel Sé e l'altro (riconoscersi parte di un gruppo, giocare e collaborare con gli altri), nel Corpo e movimento (muoversi, coordinarsi, controllare il corpo), in Immagini, suoni, colori (disegno e musica come linguaggi espressivi) e nei Discorsi e parole (ascoltare una storia e partecipare al racconto). Tutto sostenuto da una relazione educativa che mette al centro il benessere di ciascun bambino.
Alla fine ogni bambino ha una Petra da portare con sé, ma soprattutto ha vissuto un'emozione condivisa, e le emozioni vissute insieme sono qualcosa che unisce più di qualsiasi presentazione. Come dice il messaggio del tesoro:
non importa dove rotoliamo o cosa cambia intorno a noi.
Siamo forti, curiosi e possiamo imparare a stare bene dappertutto!






















