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giovedì 4 dicembre 2025

"ORSO BUCO" Non solo un libro


Il nostro percorso parte dalla lettura di un libro intitolato “Orso, buco!” .
si collega al tema dell’anno scolastico perché è un viaggio di questi 5 amici fatto di esplorazione e accoglienza.

Il protagonista è un Orso, che si è perso e non riesce più a trovare la sua tana. Inizia così un viaggio pieno di ostacoli e scoperte:

- Orso attraversa un fiume, un deserto,  un bosco, incontra buchi e tane che sembrano promettenti.
- Ogni tana che esplora appartiene però a qualcun altro: Volpe, Rospo, Formica.
- La narrazione è costruita con forme, colori e suoni.
- Alla fine, Orso trova finalmente la sua tana, chiudendo il cerchio della sua esplorazione ma con tanti amici vicino a sé.

La struttura è ricorsiva e musicale, con onomatopee e azioni mimabili, che coinvolgono i bambini nel racconto anche fisicamente.

- Favorisce l’identificazione: 
come Orso, anche i bambini sono “alla ricerca della loro tana”, cioè del loro posto nella scuola.
- Stimola l’esplorazione: 
incoraggia a conoscere nuovi ambienti, materiali e compagni.
- Promuove il gioco simbolico:
 i bambini possono rivivere la storia cercando tane e superando ostacoli, drammatizzandola con i burattini o semplicemente con dei cerchi differenti per colore e grandezza
- Sviluppa il linguaggio e la memoria nella successione dei vari momenti e sequenze.

Iniziamo il percorso raccontando la storia di Orso Buco attraverso l’uso dei burattini, che i bambini ormai conoscono e amano.

 Contemporaneamente, alla lavagna vengono disegnati i vari percorsi. Dall’ascolto si passa all’esperienza pratica: i bambini vivono la storia camminando su corde dritte, curve e a zig-zag, proprio come accade nel racconto, sviluppando coordinazione motoria, orientamento spaziale e comprensione narrativa.

In classe, i bambini lavorano sul quaderno svolgendo attività di pregrafismo: linee lunghe e corte, verticali e orizzontali, con l’obiettivo di affinare il controllo del gesto grafico e preparare la mano alla scrittura.

Vengono poi consegnati i cerchi e si realizza l’associazione con gli animali della storia. L’associazione tra cerchi di diverso colore e grandezza corrispondenti agli animali consente ai bambini di collegare un simbolo astratto a un referente concreto, favorendo il pensiero logico, la classificazione e la capacità di rappresentazione.
 I bambini mettono i cerchi in ordine dal più piccolo al più grande e viceversa, lavorando sulla seriazione, li nominano e verbalizzano le scelte compiute.

Successivamente viene chiesto di prendere l’animale corrispondente al cerchio anche in lingua inglese, per sviluppare l’apertura a una seconda lingua.

Esempio: al comando “Catch the frog” i bambini devono prendere il cerchio verde.
Vengono consegnati anche dei fili. 
L’insegnante inizia a raccontare nuovamente la storia mentre i bambini la interpretano al tavolo utilizzando gli elementi corrispondenti. 
Il barattolo rappresenta il buco dentro cui i personaggi cadono. 
Questa attività favorisce la comprensione della sequenza narrativa, il gioco simbolico e la rielaborazione personale del racconto.

 Successivamente i bambini continuano a sviluppare motricità fine e creatività utilizzando i fili in modo libero, sperimentando materiali e soluzioni personali.

Aspetto grafico pittorico:
disegnando la storia.
Disegnare seduti favorisce:
• la motricità fine, l'impugnatura  e il controllo del gesto grafico
• la concentrazione prolungata e l’attenzione al dettaglio
• una visuale ravvicinata e orizzontale, e' funzionale alla precisione e alla strutturazione di uno spazio più piccolo.
Dipingere in piedi favorisce:
• una visuale verticale e frontale, più immersiva e coinvolgente
• il controllo globale del corpo, con movimenti avanti–indietro e laterali
• la consapevolezza spaziale, evitando urti con i compagni
• la coordinazione oculo-manuale su superfici ampie e della mobilità del polso
• l’attenzione al non mescolare i colori in modo involontario, sviluppando autocontrollo e intenzionalità
L’uso della musica classica come sottofondo sostiene ulteriormente l’attività pittorica, favorendo:
• rilassatezza emotiva

Per quanto riguarda la metafonologia, sono stati utilizzati animali e parole della storia per andare alla ricerca del suono iniziale e per favorire la conoscenza delle vocali. 
I bambini hanno lavorato inizialmente con esercizi mirati a posizionare correttamente le labbra e allenare la muscolatura labiale, sviluppando consapevolezza fonologica e competenze di prerequisito alla lettura.
Guardarsi non solo aiuta a comprendere meglio, ma è anche più divertente!
Passaggio successivo: osservare le foto delle bocche e associare il suono e il grafema corrispondente.
Andiamo alla ricerca anche delle immagini che iniziano con i fonemi richiesti.
Sempre per esercitare la conoscenza delle vocali e di alcune lettere presenti nella storia, abbiamo utilizzato i bastoncini di legno per costruire, ad esempio, la E di elefante o la V di volpe, favorendo l’apprendimento attraverso la manipolazione concreta e la costruzione della lettera
Sulla lavagna, dal pregrafismo 
alle lettere...
 sembra semplice ma non lo è ...
Sul quaderno ci siamo esercitati a scrivere correttamente le vocali, arricchendo il lavoro con i disegni corrispondenti, per rafforzare il legame tra suono, segno grafico e significato.
Continua l’esercizio della motricità fine che si collegherà poi alle successive attività musicali. Accendiamo lo stereo, a ritmo e utilizzando il solo indice, facciamo scorrere la formica lungo il percorso, allenando precisione, controllo e coordinazione; inoltre viene fatta una discriminazione di suoni lenti e veloci.

Attività musicali: 
1- Il libro è stato letto di nuovo e per ogni pagina è stata creata un’attività musicale ad hoc, con brani musicali in cui si alternano 1/2/3 temi in base al numero dei personaggi e alle loro andature. 
Ogni “Cascano in un buco” e' accompagnato da un semplice chant ritmico e conclusione sui gradi della scala dominante- tonica. 
2- La lavagna magica: abbiamo messo al centro dei fogli su cui sono disegnati diversi tipi di linee (curve, spezzate ecc…) , senza spiegare niente è stato chiesto di chiudere gli occhi. L’insegnante ha cantato un semplice ritornello: “se chiudi gli occhi puoi meglio sentire, il mio disegno potrà indovinare, forse un serpente forse una nuvola forse una goccia
 che scende giù”.
 Alla fine del canto, un bambino ha disegnato sulla schiena di un altro uno dei disegni a terra, quest'ultimo deve indovinare l’immagine;
 a turno lo hanno fatto tutti.
Hanno giocato quindi all’ascolto corporeo con  linee spezzate e curve, 
 in un modo diverso dal solito.

3- Attività grafiche e motricità fine: collegare il pallino dello stesso colore con un tipo di linea richiesto.
Ritagliare le linee diverse 

4- Le immagini sono state sperimentate anche in modi diversi, con improvvisazioni vocali in cui i bambini hanno vocalizzato liberamente seguendo la linea del foglio. 

5 Successivamente, le linee sono state esplorate anche dal punto di vista musicale, trasformando il segno spezzato e quello curvo nei corrispondenti parametri sonori di staccato e legato, attraverso attività specifiche mirate allo sviluppo di questo aspetto del suono.

 6- In conclusione, è stata proposta un’esperienza musicale-pittorica svolta in laboratorio, predisposto con grandi fogli appesi alle pareti.
Inizialmente sono state esplicitate le regole dell’attività: i colori non possono essere mescolati e ciascun bambino rimanere nel posto scelto per tutta la durata del brano musicale; 
al termine del primo ascolto, i bambini cambiano postazione.
Il brano musicale proposto e' lo stesso già sperimentato durante l’attività di movimento ed caratterizzato da una marcata alternanza tra staccato e legato, affinché lo stimolo sonoro possa trasformarsi in segno pittorico.
Il cambio di postazione permette ai bambini di lavorare sulla capacità di condividere il proprio elaborato con gli altri e di contribuire alla realizzazione di un’opera d’arte collettiva.

Importante è stato anche il momento del lavaggio dei pennelli: attraverso l’acqua si osservano le mescolanze e le sfumature dei colori, ci si prende cura del proprio materiale e si impara a usarlo, pulirlo e riordinarlo, sviluppando senso di responsabilità e autonomia.

Corpo e movimento in classe:
Lavoriamo sulle posture degli animali e sulle diverse andature attraverso una serie di indovinelli che invitano i bambini ad ascoltare, riflettere, elaborare, indovinare,rispondere ed eseguire.
Esempio: “Animale grosso presente nella storia” – risposta: elefante
  il bambino inizia a camminare in modo lento e pesante come l'elefante.
L’obiettivo è sviluppare consapevolezza corporea, ascolto attivo e capacità di associazione.

L’aspetto matematico
 non può mancare: si utilizzano le costruzioni del colore degli animali della storia per continuare il lavoro di associazione.
 Si creano colonne, si contano gli elementi, si osserva dove sono di più, di meno o uguali. L’insegnante chiede di creare colonne da 3, da 5 e da 7 elementi e si confrontano le quantità.
 Successivamente si lavora su schede appositamente create, sempre legate alla storia, come verifica dei concetti appresi.

Su un foglio bianco sono stati incollati dei tappi colorati che richiamano i personaggi della storia dell’orso: 
il verde per la rana e il rosso per la volpe. 
I bambini, utilizzando la matita, hanno tracciato segni circolari intorno ai tappi, seguendone il contorno e ripetendo il movimento più volte in modo libero e personale.
Obiettivi: favorire la coordinazione
 oculo-manuale, sviluppare la motricità fine, consolidare la corretta impugnatura della matita, esercitare il controllo del gesto grafico e rinforzare l’associazione tra colori e personaggi della storia.

 Il lavoro viene riproposto utilizzando al centro del foglio un puntino realizzato con il pennarello. Intorno a questo segno i bambini tracciano liberamente linee circolari con la matita, concentrandosi sul movimento e sul controllo del gesto grafico.

Nella nostra offerta formativa non può mancare l'attività legata al coding, ovviamente proposto  collegandolo alla storia dell’orso per sviluppare il pensiero logico, la capacità di pianificazione e la sequenzialità.
Obiettivi:
- rinforzare il concetto di destra e sinistra
- Imparare a leggere un codice
- Saper cambiare ruolo: da robot esecutore a programmatore
- Collaborare per il raggiungimento di uno scopo comune
Strumenti:
- Tessere di Codyfeet da pavimento
- Tessere di Codyfeet da tavolo da ritagliare
Metodologia
Apprendimento attivo e laboratoriale:
i bambini apprendono attraverso l’esperienza diretta e il movimento.
Apprendimento cooperativo:
lavoro in piccoli gruppi per favorire collaborazione, confronto e aiuto reciproco.
Alternanza di ruoli:
i bambini sperimentano sia il ruolo del programmatore sia quello del robot, per comprendere la
relazione tra codice e azione.
Definizione degli step:
1. Conosciamo il codice – esercitazione
Fase propedeutica in cui si spiega ai bambini che ogni tessera ha un significato diverso e deve
quindi essere codificata: il segno va interpretato e tradotto in un’azione, secondo uno dei concetti 
basilari della programmazione, ovvero “IF… THEN…” (“SE la freccia è rossa, ALLORA giro a
destra”).
Sono inoltre presenti alcune tessere speciali che riportano il cerchio del colore del personaggio
della storia già nota ai bambini.
2. Facciamo pratica
L’insegnante costruisce brevi percorsi e i bambini si esercitano nell’utilizzo delle tessere.
3. Costruiamo il nostro codice: tessere base → tessere speciali
In un percorso semistrutturato, i bambini devono inserire le tessere speciali con i cerchi dei
personaggi nel punto corretto. Successivamente eseguono il percorso costruito.
4. Costruiamo il discorso su carta
I bambini ricevono un foglio A3 con un percorso stampato composto da tessere base, nel quale
mancano le tessere speciali dei personaggi (come nel punto 3). Devono inserirle nei punti corretti,
in base alla comparsa dei personaggi nella storia, lungo il percorso di Orso sulla carta.
Successivamente scambiano il foglio con un compagno, che verifica la correttezza del percorso.


Il percorso termina con un lungo e attento lavoro dedicato alla costruzione personale del libro. (Immagini a inizio articolo)
Ai bambini vengono fatte richieste precise e significative, fondamentali nel percorso di crescita e nel raggiungimento degli obiettivi.

Ogni bambino, con il libro davanti e il kit riposto in una busta trasparente sotto al tavolo, prende solo il materiale richiesto (anche in inglese) e lo incolla nel punto indicato, lavorando sui concetti topologici. 
Questa attività richiede attenzione, discriminazione dei materiali, rispetto dei tempi di lavoro (più o meno uguali per tutti) ed è un ottimo esercizio preparatorio ai requisiti richiesti nella futura scuola primaria, ad esempio durante un dettato.

I bambini imparano a sfogliare il libro con cura, senza saltare le pagine o prenderlo al contrario, e a organizzare il tavolo di lavoro con colla, libro, pennello e giornale per non sporcare. Questo processo è importantissimo, più del risultato finale, perché saper organizzare il tavolo, il materiale e il lavoro è la base per uno studio futuro ordinato e ben strutturato.
 Anche il rispetto dei tempi di lavoro è fondamentale per non rimanere indietro.

Infine ogni bambino racconta la storia: 
chi con il libro originale, chi con il libro costruito, chi utilizzando solo le forme, chi con i burattini. 
Questo momento è fondamentale per esercitare il linguaggio, l’emotività del parlare davanti agli altri, interiorizzare la successione temporale del racconto e saper narrare la stessa storia con strumenti diversi. 
Si lavora così sulla capacità di astrazione, rielaborazione, uscita dalle stereotipie e utilizzo di materiale non convenzionale per produrre lo stesso contenuto narrativo.
Un lavoro davvero ricco e significativo, che ha coinvolto tutti i campi di esperienza, permettendo di lavorare su più obiettivi contemporaneamente.




domenica 5 ottobre 2025

Accoglienza 4/5 anni 2025

 Il primo giorno di scuola dell’infanzia rappresenta un giorno fondamentale nella vita dei bambini e delle loro famiglie; è un momento di grande valore emotivo ed educativo.
Ritrovare gli amici e i luoghi conosciuti dà sicurezza,
 accogliere i volti nuovi apre all’avventura: 
ogni inizio è un ponte tra ciò che sappiamo 
e ciò che scopriremo!
 In questa giornata l’obiettivo primario è creare un clima sereno e rassicurante che trasmetta fiducia e favorisca il senso di appartenenza.

Gli spazi, sia interni che esterni, assumono un ruolo determinante perché sono il PRIMO messaggio che i bambini ricevono, insieme al sorriso e all'abbraccio degli insegnanti. 
Tutto deve essere curato, ordinato, accogliente e colorato. 
No a pareti bianche o spoglie!

Un aspetto centrale del primo giorno riguarda l’introduzione delle routine, che costituiscono per i bambini una sorta di orologio interno capace di rassicurarli e aiutarli a comprendere la scansione della giornata. 
La prevedibilità di momenti ricorrenti come l’accoglienza, la colazione, il bagno,il calendario,l'attività,il gioco libero e il pranzo, conferiscono sicurezza e consentono ai bambini di orientarsi nel tempo.

Quest’anno l’accoglienza è stata caratterizzata dal tema del viaggio che sarà filo conduttore di tutta la progettazione dell’anno scolastico.

Il vero successo del primo giorno non si misura nella quantità delle attività svolte ma nella qualità dell’esperienza vissuta. 
È importante che il bambino torni a casa sereno, con un ricordo positivo e con la curiosità di ritornare il giorno successivo. 
Fondamentale  vivere intensamente ogni piccolo momento di relazione, fiducia e scoperta, perché solo così si gettano le basi per un percorso scolastico ricco e significativo.
Abbiamo ripreso le attività con il nostro amico Coco, l’uccellino pauroso di volare, personaggio che ci ha accompagnato negli ultimi giorni di scuola a giugno 2025 e che abbiamo scelto come filo conduttore sia per il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia, sia come ponte narrativo per i bambini più grandi dopo l’estate.

Il primo giorno,
il nostro Coco volando veloce qua e la' ha perso le piume e questo è stato il pretesto per far iniziare una caccia al tesoro nello spazio della palestra. 

Iniziamo leggendo la lettera lasciata da Coco: 

Coco è un uccellino un po’ timoroso,

volare da solo gli sembra faticoso.

La mamma lo guarda e piano gli dice:

“prova vedrai e sarai felice!”

Lui batte le ali, che grande emozione,

e lascia una piuma in ogni Nazione.

Per farsi coraggio, per farsi trovare,

le piume al mondo lui vuole donare.

Cerchiamo, seguiamo il sentiero,

ogni piumetta ci svela un mistero.

 Coco ci guida, ci mostra la via,

volare è più bello con la compagnia!


Qui di seguito gli indizi della caccia al tesoro contenenti gli argomenti e gli obiettivi su cui lavoreremo:


Piuma al Bosco 🌳
• Dove trovarla: vicino a un tronco
• Attività: Quali segreti racconta il bosco? Scopriremo le stagioni, gli animali e le trasformazioni della natura.
• Obiettivo generale: Ciclo delle stagioni e natura.
• Indizio da leggere:  Tra gli alberi il vento sussurra piano,
       Coco ha lasciato un dono lontano.
       Una piumetta leggera e sottile,
       scopri il bosco, che è sempre gentile.

     Piuma al Mare 🌊
• Dove trovarla: vicino alla scatola di sabbia, con qualche conchiglia.
• Attività: Cosa portano le onde? Viaggeremo con i nostri amici pesciolini,  le barche e i viaggi lontani.
• Obiettivo generale: elementi naturali
• Indizio da leggere: Tra onde e conchiglie la piuma si posa,
       un viaggio d’acqua è sempre una bella  cosa.
       Segui la scia che il mare racconta,
       in ogni avventura lascia la tua impronta.

      Piuma tra le Case del Mondo 🏠
• Dove trovarla: vicino a costruzioni di casette
• Attività: “Dove abitano i bambini del mondo? Ogni casa ha un colore, un odore, una storia da raccontare.”
• Obiettivo generale: Ed. Civica
• Indizio da leggere: c' è chi abita in igloo, chi in una capanna,
       ogni casa è sicura e si fa nanna.
       Questa piumetta ci fa ricordare,
       che tutti nel mondo si possono amare.

      Piuma della Musica 🎶
• Dove trovarla: vicino a uno strumento musicale (tamburello, maracas,bastoncini).
• Attività: “Ogni viaggio ha la sua canzone. Scopriremo musiche e danze che ci fanno muovere e sorridere.”
• Obiettivo generale: suoni e ritmi
• Indizio da leggere: Batti le mani, segui il tamburo,
       voi siete bravi questo è sicuro!
       Con questa piuma Coco ci invita,
       a danzare insieme, che gioia infinita.

      Piuma dei Sapori 🍎
• Dove trovarla: vicino al tavolo con cose da mangiare finte.
• Attività: “Che gusto ha il viaggio? Assaggeremo i frutti delle stagioni e i cibi delle nazioni.”
• Obiettivo generale : ed. alimentare
• Indizio da leggere: Mela, banana, pizza o biscotto,
       ogni viaggio ha un sapore crudo o cotto.
       La piuma ci dice con grande allegria:
       assaggia, e scopri… la pietanza mia.

      Piuma delle Emozioni 💖
• Dove trovarla: in mezzo a dei cuori.
• Attività: “Ogni viaggio porta emozioni. Impareremo a riconoscere paura, gioia, rabbia e sorpresa.”
• Obiettivo generale : Educazione emotiva.
• Indizio da leggere: La piuma è morbida, sembra un abbraccio,
       porta coraggio se ti senti in impaccio.
       Le emozioni ci fanno viaggiare,
       insieme impariamo a riconoscere e amare.

      Piuma del Cielo 🌥
• Dove trovarla: su una stoffa azzurra
• Attività: “Chi viaggia nel cielo? Uccelli, aquiloni e aeroplani ci porteranno sempre più in alto.”
• Obiettivo generale: elemento naturale aria.
• Indizio da leggere: Su, verso il cielo, leggera si va,
       tra nuvole bianche che il vento farà.
       Coco ci insegna con un battito d’ali,
       che i sogni nel cielo non sono mai uguali.

      Piuma della Fantasia 🦄
• Dove trovarla: in un libro.
• Attività: “Il viaggio più bello è quello che inventiamo con la fantasia.”
• Obiettivo generale: ascolto, comprensione testo, lettura immagini
• Indizio da leggere: Dentro un libro la piuma troverai
       e una favola bella leggerai.
       La fantasia ci fa sempre volare,
       in mondi segreti tutti da inventare.

      Piuma delle Parole 🗣️
• Dove trovarla: accanto alle lettere.
• Attività: “Con i suoni giochiamo e le parole costruiamo. Viaggeremo tra rime e sillabe, scoprendo la magia di parlare e raccontare.”
• Obiettivo generale: Metafonologia e linguaggio (suoni, rime, giochi di parole).
• Indizio da leggere: Suoni e rime danzano insieme,
       le parole si uniscono come un seme.
      Con questa piuma possiamo giocare,
      sillabe e storie impariamo a inventare.

      Piuma dei Numeri 🔢
• Dove trovarla: vicino a  dadi, numeri, forme
• Attività: “Ogni viaggio ha i suoi conti: passi da sommare, misurazioni da fare e forme da disegnare"
• Obbiettivo generale: Logico-matematica (conteggio, classificazione, forme, sequenze).
• Indizio da leggere:Uno, due, tre… e poi ancora,
       conta le  piume nell’aria che vola.
        Numeri e quantità Coco ci insegna,
       che la logica è un’avventura degna.

       Piuma delle Forme 🔺🔵
• Dove trovarla: accanto a figure geometriche.
• Attività: “Cerchi, quadrati e triangoli in festa: osserviamo, componiamo e scopriamo che il mondo ha tante forme nascoste.”
• Obiettivo generale: Riconoscimento e utilizzo delle forme (spazialità, orientamento, creatività visiva).
• Indizio da leggere:
       Cerchi e quadrati danzano leggeri,
       si uniscono insieme creando sentieri.
       Con questa piuma il mondo esploriamo,
       tra linee e figure ci divertiamo.

        Piuma del Movimento 🏃‍♀️
•  Dove trovarla: accanto a corde e cerchi.
•  Attività: “Saltare, correre, muoversi in libertà: il corpo racconta storie e scopre nuove abilità.”
• Obiettivo generale: Motricità globale e fine (coordinazione, equilibrio, percezione corporea).
• Indizio da leggere: Salta, corri,
       gira e vola,
       il corpo si muove con due mani o con una sola.
       Con questa piuma i muscoli andiamo a                  rafforzare ,
       forza ed equilibrio ci fanno giocare.

Le varie piume nascoste in giro per la palestra accanto agli indizi sopra descritti:

I bambini mettono ogni piuma trovata
al centro del cerchio di stoffa,
quando sono state trovate tutte,
prendono i lembi  del cielo/telo di lycra e le fanno danzare con un chant ritmico melodico
lavorando così su ascolto attivo e corporeo.
Subito dopo ognuno ne prende una e la fa danzare su un brano musicale "GUTE FEE" 



Le attività musicali si basano sulla metodologia 
ORFF-SHULWERK, un approccio  specifico all'insegnamento e alla pratica musicale nel quale la musica si impara attraverso il corpo, il movimento, la vocalità, lo strumentario, gli oggetti, la drammatizzazione, 
e l'ascolto attivo dell'altro e di sé stessi.

Finale.....
Il burattino dice:
Ecco un tesoro, guardate che bello,
non è una piuma ma un dono gemello.
Cercate in tv non ciò che è lassù 
ma ciò che è quaggiù 
Coco vola alto con battito d’ali, 
noi con l'elica invece faremo voli speciali.
Non serve paura né timore nel cuore,
insieme si vola con gioia e colore. 
L'elica gira, ci spinge a sognare, 
con Coco e coraggio impariamo a volare!

Con questo ultimo indizio i bambini trovano il loro tesoro:  una piccola valigia simbolo del bagaglio di conoscenze già acquisite e di quelle ancora da scoprire e una piccola elica, simbolo del loro coraggio per volare in alto verso l'avventura di questo nuovo anno.


Dentro la valigetta il loro simbolino calamitato e il biglietto che servirà a partecipare a un fantastico spettacolo burattini. 

Attività delle prime due settimane:

Il nostro uccellino  Coco, nel suo volo lascia cadere piume leggere lungo il cammino. Da qui, durante la conversazione in circle-time, è nata una domanda: anche noi possiamo volare? Non con le ali, certo, ma con i mezzi di trasporto che l’ingegno dell’uomo ha creato. Così i bambini hanno cominciato ad elencare aerei, elicotteri, mongolfiere… e il viaggio ha preso forma.
Per partire serve un passaporto!
Ciascun bambino lo ha colorato, personalizzato e plastificato, imparando già il valore del prendersi cura di un proprio “documento di viaggio”. 

Con in mano il passaporto, ci siamo trasferiti in palestra, dove ogni coperta portata dai bambini,  si è trasformata nel nostro aereo immaginario. Tra  ritmi e movimenti, siamo decollati, continuando a dare voce all’incanto del gioco simbolico.

Nei momenti di conversazione, i bambini hanno imparato a distinguere e classificare i mezzi di trasporto: quelli che volano, quelli che si muovono in acqua e quelli che viaggiano sulla terra.
 Con il corpo e la musica abbiamo imitato le loro andature, 
mentre in classe abbiamo giocato a una tombola, trasformando l’apprendimento in divertimento.
Obiettivi: Attenzione,ascolto, quantità legate a quanti ne ho trovati e quanti ne mancano, comprensione, attesa, capacità di accettare la frustrazione se arrivano a vincere prima gli altri.

 Il ritaglio delle immagini ha poi offerto l’occasione di esercitare la motricità fine e la concentrazione: due ciotole sul tavolo hanno insegnato a organizzare gli scarti in una ciotolina e le figure da usare nell'altra, favorendo ordine e responsabilità.


Tornati in palestra, 
i bambini hanno lavorato in cerchi tematici, posizionando i mezzi al posto giusto.
Marrone la terra
Azzurro il cielo
Blu il mare
(Classificazione)

 Successivamente, tre  fogli colorati hanno rappresentato i diversi ambienti: l’azzurro del cielo, il marrone della terra e il blu del mare.

 Su questi spazi ciascuno ha attaccato e disposto le figure ritagliate e  disegnato a piacere esercitando competenze spaziali, concetti topologici e abilità artistiche, imparando a rispettare la coerenza (nessuna strada in cielo, nessun semaforo in mare!). Un’attività che ha intrecciato logica, creatività ed espressione personale.

Poiché i concetti, 
per diventare patrimonio dei bambini, 
devono essere riproposti e rielaborati, 
siamo tornati in palestra a mimare i mezzi di trasporto, 
ma questa volta dando voce ai loro suoni: “brum brum”, “ciuf ciuf”, “vruuum”… 
Un lavoro prezioso per la consapevolezza fonologica e la motricità oro-facciale. 
Sempre attraverso il gioco, abbiamo costruito un galeone dei pirati con materiali non convenzionali: ogni bambino aveva un ruolo e un suono da produrre, sperimentando la forza del gruppo e allenando la muscolatura labiale.

Il momento più atteso è arrivato con la storia di Coco riproposta in forma di spettacolo di burattini.
 La magia del teatro ha catturato tutti: i bambini, (3.4.5.anni)
affascinati dai personaggi che prendono vita, hanno seguito il racconto in un  silenzio quasi surreale.
 L’atmosfera e' stata resa speciale da una scenografia curata e dalla presenza della collaboratrice Moira che, travestita da bigliettaia, ha accolto i bambini uno a uno, timbrando i loro foglietti e l'insegnante li ha poi accompagnati ai posti.

 Il gioco di attesa e di rispetto delle regole ha reso l’esperienza ancora più formativa.


Dopo lo spettacolo, i bambini hanno trasportato sul foglio quanto visto e ascoltato. 
Disegnare la storia è stato un modo per rielaborare, consolidare la comprensione e dare forma personale alle emozioni vissute. 

Un inizio di anno ricco di scoperte, dove il corpo, la voce, la fantasia e la mente hanno lavorato insieme, tessendo i fili di un apprendimento vivo e significativo.

Infine, un’ultima attività ha portato i bambini a misurarsi con il gioco del dado e del percorso numerico: divisi in due gruppi a coppie, si sono disposti ai lati di una lunga tovaglia.
Lo scopo del gioco far arrivare Coco con i diversi mezzi di trasporto dalla sua mamma. 

Da una parte i bambini lanciano i dadi, dall’altra i compagni con i mezzi di trasporto avanzano sulle caselle corrispondenti.
Vince la bici e Coco raggiunge la sua mamma
Tutti i mezzi arrivano a destinazione 
Dopo aver lanciato il dado, aver contato ed essere andati avanti sulla tovaglia, i bambini si alzano, raggiungono la loro linea del venti e sollevano le mollette giuste.



Es: esce il 4
avanzano di 4 caselle
sollevano 4 mollette.

Un esercizio che ha reso la matematica un’avventura dinamica, allenando il conteggio, la corrispondenza numero-quantità, la cooperazione e la gioia della conquista.

Continueremo questo argomento con altri obiettivi nei vari campi d'esperienza, intanto per decorare corridoio e sezione con i mezzi di trasporto....
  punteggiamo....