domenica 25 novembre 2018

La complessità in un unico prodotto. Fiorellini 4anni

Nella scuola dell'infanzia vengono proposte spesso attività complesse che mettono insieme conoscenze e abilità e promuovono le competenze. In tali attività è possibile perseguire, da un lato, la trasversalità rispetto a più Campi di Esperienza e dall'altro, la pluralità di traguardi e obiettivi di apprendimento. 
I bambini di 4 anni, nella presente attività, mettono alla prova le conoscenze e le abilità, acquisite negli ultimi due mesi per realizzare un lavoro che presenta un livello di difficoltà alto dovuto anche alla molteplicità di fasi e di richieste. 
L'insegnante realizza un opuscolo costituito da 10 pagine; in ciascuna pagina è riportato il numero e una grande forma. Consegna l'opuscolo ai bambini e chiede loro di sfogliarlo correttamente.
Successivamente, consegna ai bambini:
Astuccio con matite
Forbici
Colla
Fogli che contengono:
- quadrati
- cerchi
- triangoli
Procede alla spiegazione del compito.
Per ogni pagina i bambini devono: 
- riconoscere il segno grafico del numero ed associarne la quantità (anche ricorrendo alla linea del 10 attaccata sul banco); 
- riconoscere la figura grande sotto il numero ed associarla alle figure piccole;
- colorare la quantità corrispondente di figure, quindi contare correttamente;
- ritagliare con precisione le figure colorate;
- incollare nella figura grande le figure piccole ritagliate ed assicurarsi che la quantità sia corretta, quindi verificare la corrispondenza da segno (numero) a quantità;
- passare alla pagina successiva seguendo l'ordine corretto;
- ripetere nuovamente tutte le fasi di lavoro, verificando di volta in volta la correttezza dell'esecuzione.
Conoscenze: 
- numeri da 1 a 10;
- forme (quadrato, triangolo e cerchio)
- ordinalità;
- grandezze;
- colori;
- strumenti. 
Abilità: 
- colorare negli spazi;
- ritagliare i contorni;
- incollare negli spazi;
- contare;
- quantificare;
- aggiungere e togliere quantità;
- rispettare la sequenza ordinale;
Competenze: 
- organizzare e pianificare le varie fasi di un lavoro;
- organizzare lo spazio di lavoro;
- padroneggiare tecniche e strumenti;
- orientarsi nella linea dei numeri;
- utilizzare concetti matematici e geometrici;
- coordinare la motricità fine;
- mantenere l'attenzione costante nel tempo, per tutta la durata del lavoro;
- autovalutare e verificare la correttezza dell'esecuzione in tutti passaggi;
- curare l'originalità dell'esecuzione personalizzando i prodotti.


Letture in biblioteca

La biblioteca di Cetona, organizza per noi una mattinata di letture nelle sue stanze.
Partiamo dalla scuola,
ogni bambino di tre anni è per mano,
fra uno di quattro e uno di cinque.
Collaborazione, unione, aiuto reciproco.
Questa è la scuola!!!
Dove si insegna anche al di fuori di banchi e sedie.
Dove si impara a essere tutti amici, a prendersi cura l'uno dell'altro, a rispettare la fila e le regole della strada.
Arrivati in biblioteca ci togliamo le giacche e ci sediamo.
Ssssssst inizia la storia
La lettura proposta al bambino con gradualità  crea l’attitudine all’ascolto, migliora le capacità creative e la fantasia, ha anche la capacità di rilassare nei momenti di stress e stanchezza e in questo modo rende il cervello più reattivo, offrendo una base per migliorare le capacità cognitive e
permette di sviluppare attenzione e concentrazione.
Leggere ad alta voce consente ai bambini di fare esperienza del testo scritto, molto più corretto, complesso e articolato rispetto al parlato e
accresce il vocabolario e le abilità linguistiche.
Quando un adulto legge per il bambino gli sta dedicando del TEMPO, 
aumentando in lui l’autostima.
La lettura permette di riconoscere e gestire le emozioni. I bambini possono trovarsi in difficoltà di fronte a ciò che provano. Ci sono libri, che aiutano i bambini a dare un nome alle emozioni proprie e altrui attraverso le vicende dei personaggi, tali storie contengono differenti modalità, per rapportarsi all’emozione e comportamenti adeguati in risposta ad esse.

“Interrogo i libri e mi rispondono. 
E parlano e cantano per me. 
Alcuni mi portano il riso sulle labbra
 o la
consolazione nel cuore.
 Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”
(Francesco Petrarca)

Ringraziamo il COMUNE e la BIBLIOTECA
di CETONA

Gli orsetti fra le onde del mare

Attività durata circa due settimane 
suddivisa in più momenti. 

FASE UNO🐟🐟🌊
Prendiamo uno sfondo del mare, già colorato in precedenza con le mani per creare delle ulteriori  righe/onde, con rotelle reciclate da mobiletti. 

Obiettivi:
Utilizzare materiale non convenzionale per scoprire l'arte del reciclo, 
mobilità del polso, 
impugnatura. 

FASE DUE⛲🐳🐳
A seguito di una storia, con le mani riproduciamo il gesto delle onde,
(movimento arrotondato che sale e scende)
con la bocca diciamo
"su e giù"
 Viene consegnato un foglio con disegnata
l'onda e chiediamo ai bambini di ripassarla con il dito
Attività propedeutiche mirate:
 al pregafismo,
 alla scrittura da sx a dx,
ai concetti topologici su e giù, 
al linguaggio. 
Addesso, copriamo la linea con i pezzettini di carta.
Rispettare la consegna data, 
distinguere il punto di inizio e il punto di fine attaccando i pezzetti in modo sequenziale e non in ordine sparso,
 utilizzare  in modo adeguato la colla. 

FASE TRE🌧️🌧️
Ascoltiamo la canzone l'onda ballerina .
https://youtu.be/985Bd90wR-4

Balliamo insieme in cerchio poi, con le stoffe, andiamo su e giù.
Sul foglio usiamo le dita. 
In alto schiacciamo nella gocciolina, 
in basso strisciamo sulle onde.
Le mani sono il primo strumento conoscitivo,
 il più diretto e istintivo.
 Sviluppo della capacità di osservazione
A seguito di questa attività viene fatta la stessa richiesta (goccioline in alto, onde in basso) 
consegnando un foglio bianco, 
senza indicazioni tracciate sopra. 
Verifica dei contenuti appresi

FASE QUATTRO🌫️🐠🐬🐠
 Le insegnanti preparano i fogli con delle onde fatte di  colla e sale, 
Si racconta una storia:
"il granchio arancino vive nel lago di acqua dolce ma vuole andare nel mare salato" 
Aiutare i bambini a maturare una corretta percezione di ciò che li circonda. 
Grande/piccolo, dolce/salato
I bambini ascoltano, osservano, assaggiano. 
Facce da dolce
Facce da salato
ogni bambino diventa autore e  
protagonista dell’attività didattica proposta. 
Viene consegnato il foglio, l'acqua colorata e il contagocce. 
(più lungo rispetto a quello usato precedentemente, per una differente coordinazione oculo-manuale) 

Qualcuno dice"guarda come si allarga il colore"
Osservare, formulare ipotesi, esprimere il proprio parere e confrontarsi. 
Attaccare il pesce rosso in alto

Attività legate fra loro che ci hanno permesso di lavorare su più obiettivi e con svariate modalità. 







sabato 24 novembre 2018

Colori, sapori, odori dell'autunno 3/4/5anni

Una zucca arrotondata, 
entra in classe per essere guardata, 
dai bambini annusata, 
dalle insegnanti tagliuzzata, 
da tutti toccata e svuotata
e dalla cuoca infine cucinata!!! 
Diamo ai bambini il tempo di usare i 5 sensi.

Stimolare e favorire le capacità percettive ed esprimere le proprie sensazioni.
 Il nostro obiettivo è quello di evidenziare, mediante  
attività ludiche, le numerose potenzialità che permettono ai bambini di
esprimersi a livello sensoriale.


Le tre classi lavorano insieme 

In questo tipo di situazione,
 gli scambi tra bambini
permettono  di progredire nella
 cotruzione di significati condivisi, 
nella conoscenza delle proprietà degli oggetti
 e nella loro padronanza.


-Verbalizzare le sensazioni.
-Esprimere le proprie sensazioni attraverso il linguaggio verbale e manipolativo.
-Favorire la riflessione delle proprie percezioni
-Classificare, ordinare e confrontare le varie percezioni sensoriali con quelle dei compagni.
L'attività continua con ritaglio e collage.
E a pranzo vellutata arancione alla zucca!
Asciugati ed essiccati i semi vengono messi nei sacchettini.

“Coltivare le percezioni, nulla è nella mente che prima non sia stato nei sensi.”

mercoledì 21 novembre 2018

Numeri e quantità. Puffetti

Si apprende giocando.
«Se gioco faccio, se faccio imparo»
Il nostro burattino re Arturo decide di fare un giro nel bosco e a chi incontra,
regala un po' dei suoi confetti.
A terra vengono posizionati i piatti con scritto il numero sopra, i bambini a turno,
 partendo dal numero zero in ordine crescente, posizionano nel piatto il quantitativo corrispondente.
Quando tutti i piatti sono al completo chiedo:
"se dal piatto numero 5 ne tolgo 3 quanti rimangono?" 
“Favorire l’approccio alle conoscenze 
strumentali di base
di tipo matematico
e l’approfondimento delle diverse conoscenze”.
Al termine di questa prima fase di attività si passa alla richiesta successiva. 
A ogni puffetto viene consegnato un foglio con due cerchi e due numeri scritti sopra, ognuno diverso dall'altro. 
I bambini devono tagliare dai giornali delle figure e incollare dentro lo spazio delimitato, 
il quantitativo richiesto
Imparare a contare rappresenta il primo  
collegamento tra la competenza numerica
innata e quella acquisita dall’interazione
con l’ambiente
La richiesta è mirata al raggiungimento di più obiettivi :
Leggere e decodificare il segno scritto 
Imparare a quantificare
Ritagliare

Dopo aver tagliato e incollato un pezzo una bambina mi chiede:
"va bene così?" 
Le rispondo:
" ragioniamo insieme, che numero ha il tuo cerchio... otto.... secondo te, dopo che hai attaccato un pezzo così grande, c'è lo spazio per altri sette?" 

Organizzare lo spazio
Pensare e verificare.


Imparare a contare non vuol dire  
sapere e ripetere la filastrocca dei
numeri

 È nell’attività di gioco che il bambino
impara a gestire le difficoltà che incontra e a
trasformarle in opportunità di crescita.