domenica 23 ottobre 2022

Coping Power - In viaggio con Ap Apetta - 5 anni

Cominciamo il nostro percorso
che inizia con una visita particolare.
Viene a trovare i bambini una nonnina: la signora Cesira! Qualche bambino intravede una certa somiglianza con la maestra Elena…chissà perché!?!
La povera Cesira chiede aiuto ai fiorellini perché vorrebbe tanto far vedere le foto dei suoi nipotini alla sua amica Artura che vive lontano, ma non sa come fare. Tutta la classe suggerisce subito di mandarle con il cellulare, ma purtroppo l’amica lontana non ne ha uno. E allora come possiamo fare? Finalmente un bambino ha un’idea speciale: possiamo mandargliele per posta!!
Ma cosa vuol dire? Non tutti lo sanno…e allora la Cesira ci racconta di quando per comunicare con le persone lontane l’unico modo era scrivere una lettera, imbustarla e imbucarla dopo averla affrancata. E così, dopo un lungo viaggio, la busta avrebbe potuto raggiungere il destinatario. Ora la nonna felice, saluta i Fiorellini e va a spedire la sua lettera.  


Ma prima vuole lasciare un regalo ai bambini: consegna loro una busta ciascuno in modo che possano mandare anche loro una lettera a qualcuno che non vedono da tanto, che vive lontano o anche semplicemente a un compagno che ha il banco dall’altra parte della classe. Così anche i bambini cominciano a scrivere la loro lettera 

Il giorno dopo ci succede qualcosa di speciale e inaspettato: una vera sorpresa!
La nostra Barbara bussa e ci consegna una busta che ha portato il postino proprio per noi! 

Ma chi ce l’avrà mandata? Non vediamo l’ora di scoprirlo!!
La maestra la apre e dentro trova una lettera che legge subito ai bambini:

 

Ciao bambini!

Come state?

Vi scrivo questa lettera perché vorrei raccontare la mia storia a qualcuno e ho sentito dire che in una scuola di Cetona ci sono dei bambini speciali che si chiamano Fiorellini. Io sono un’ape e perciò aaaamo i fiorellini! E allora ho pensato che voi potreste essere i bambini adatti! Uh scusate che sbadata…mi sono dimenticata di presentarmi!

Io sono Ap Apetta e come voi dopo l’estate ho appena ricominciato ad andare a scuola.

Allora vi dicevo …la mia storia è molto bella ma soprattutto vorrei raccontarvela per sentirmi meno sola, perché forse anche a voi sono successe le cose che sono successe a me o forse anche voi avete provato le stesse cose..

Perciò ascoltatela! Vi metto dentro una mia foto, ma è in bianco e nero! Mi farebbe piacere se voi la coloraste con i miei colori! Per la cornice poi, che ne dite di decorarla usando una sequenza di colori? A me piace molto questa: blu, rosso, giallo; blu, rosso, giallo,…

Vi abbraccio, Fiorellini! Crescete sorridenti e colorati!

Ap Apetta!    

 

Che meraviglia scoprire la foto di Ap Apetta e il suo bellissimo libro che lei ci ha regalato!

Ci mettiamo subito all’opera e dopo avere guardato sul libro come è Ap Apetta, ci mettiamo all’opera, sulla sua immagine e subito dopo sulla cornice.

 


Ascoltiamo finalmente la storia di Ap Apetta. Aveva ragione…la sua storia assomiglia alla nostra! Anche lei va a scuola, anche lei ha una maestra che si chiama Betta e dei compagni. Ed anche a lei capita di provare le stesse emozioni che proviamo noi: tanta gioia, ma a volte anche tristezza o rabbia…

Allora la sua storia ci aiuta, perché attraverso il suo modo di far fronte alle difficoltà traiamo degli spunti che ci sono molto utili!

 Ora diventiamo proprio Ap Apetta e gli altri protagonisti della storia: via alla drammatizzazione e al divertimento!

 


Ma cosa faceva la maestra Betta con le sue apette? Stiamo per scoprirlo facendo anche noi le stesse cose!
Cominciamo la proposta di attività in tre momenti che si ripropongono per più volte.

Momento 1: l’ombrello magico

I bambini sono in cerchio e scoprono questo oggetto magico che con l’acqua cambia colore! Che divertimento spruzzarlo e vedere che si colora!

Poi l’ombrello diventa il nostro modello: dobbiamo fare ciò che fa lui. Se si piega a destra lui, ci pieghiamo a destra noi; se si abbassa, ci abbassiamo; se lui ruota, noi giriamo su noi stessi, e così via.




Momento 2:

Si mettono a disposizione dei materiali destrutturati con cui i bambini possono giocare come vogliono. Hanno a disposizione dei grandi fogli di carta e un’unica indicazione: “giocateci divertendovi!”

E il divertimento arriva, eccome! I bambini ci stupiscono e usano la carta nei modi più disparati…

C’è chi la arrotola e se la mette a mò di coda, chi ci fa dei pattini, chi si diverte a farne pezzettini o la usa come bandiera …sono uno spettacolo!

 



Momento 3: il saluto!

L’attività si conclude con il saluto! I bambini si siedono in cerchio e hanno a disposizione tre strumenti che possono scegliere per produrre dei suoni, anche combinando i diversi oggetti a disposizione. Per concludere il giro è necessario il silenzio, altrimenti il gioco magico si interromperà.

I bambini rispondono ai suoni prodotti da ogni bambino salutandolo con le manine, rispettando sempre la magia del silenzio. 

I tre momenti sopra illustrati si ripetono più volte in diversi giorni e si osserva un notevole miglioramento nel rispetto e nell’esecuzione delle indicazioni e nella partecipazione. Il momento 1 e 3 restano fissi, mentre il corpo centrale si modifica: una volta si aggiunge un pennarello, un’altra volta le tempere. Quello che interessa non è il risultato dell’elaborato ma il processo attuato.

 


 Obiettivi a medio-lungo termine:

·       acquisire consapevolezza delle proprie emozioni, modularle e gestirle (autocontrollo)

·       assumere punti di vista diversi dal proprio

·       sviluppare capacità di problem solving

·       riconoscere le qualità proprie e altrui

·       potenziare le abilità di narrazione


Su cosa si basa questo percorso

Il percorso attuato è basato sul Coping Power, ovvero la capacità di affrontare, di saper far fronte.

É un intervento di prevenzione progettato per aumentare i comportamenti prosociali, migliorare il rispetto delle regole e l’autocontrollo nel contesto scolastico.

Il personaggio protagonista è un'ape amica dei bambini: Ap Apetta dalla sua scuola parte per un viaggio che risulterà molto importante perché la porterà a migliorare aspetti di sé, a raggiungere una serie di obiettivi e ad acquisire nuove conoscenze e abilità, proprio come gli alunni in classe.

venerdì 14 ottobre 2022

Festa Accoglienza 2022

 L'Accoglienza è un elemento fondamentale per costruire relazioni autentiche e collaborative tra i diversi alunni della scuola. 
  • Accoglienza è sentirsi  riconosciuti nella propria unicità: fondamentale per maturare il senso di appartenenza alla propria scuola, per stimolare l’interesse e l’impegno per la costruzione di un positivo ambiente di apprendimento. Per questo motivo l’accoglienza non deve essere considerata un breve progetto da realizzare i primi giorni dell’anno scolastico, ma è un modo di essere insieme nella scuola.
  • L’accoglienza non può dirsi tale se non è accompagnata dall’inclusione e dalla corresponsabilità. L’accoglienza deve partire dai vertici dell’istituzione scolastica per coinvolgere poi tutta la comunità.
La festa viene organizzata i primi giorni di ottobre per dare il tempo ai più piccoli di superare la fase iniziale di inserimento, conoscere i compagni, l'ambiente e i vari adulti che ruotano intorno a loro (insegnanti, personale ata, cucina e pulmini);
allo stesso tempo permette a chi già è all'interno della scuola di indirizzare i propri pensieri  verso volti e nomi che conoscono e preparare canzoni poesie regalini con grande coinvolgimento emotivo. 
Questa giornata alla  presenza dei genitori di tre anni, sancisce in modo definitivo il loro ingresso e il patto di corresponsabilità con la scuola.

I "grandi della scuola" sono coloro che prendono questo incarico con maggiore responsabilità perché sono coloro che per primi lasceranno l'infanzia e che quindi passano il testimone ai piccoli.
Sono infatti i Fiorellini a preparare l'invito da portare a casa! 

Entrano in classe con orgoglio ed entusiasmo,
 i pesciolini li ascoltano con ammirazione e curiosità;
con le loro mani e il das preparano una simpatica calamita/pesce ricordo. 
Gli orsetti, essendo in classe insieme, lavorano più su un piano emotivo, 
li prendono per mano, li aiutano con dolcezza, insegnano loro le regole della classe. 
Per i nostri piccoli nuovi amici è arrivato il momento di diventare definitivamente parte della nostra scuola! 
Inizia la festa: pesciolini e genitori fanno da spettatori, 
orsetti e fiorellini iniziano recitando la poesia, poi la canzone ed infine consegnano i regalini! 
E adesso diamo il via tutti insieme a un meraviglioso anno scolastico! 












 






sabato 1 ottobre 2022

Festa NONNI 2022

 2 OTTOBRE FESTA DEI NONNI 
Quanto ci siamo divertiti!!! 

In occasione della festa dei nonni i bambini delle nostre sezioni (pesciolini, orsetti e fiorellini) coadiuvati dalle insegnanti hanno drammatizzato la storia della nostra famiglia quando tutto è iniziato, tanti anni fa, grazie a quattro bambini poi divenuti adulti che si incontrano e si innamorano! 
Sono poi nati i nostri genitori, che a loro volta con amore, hanno donato la vita a noi!
Una dolce storia che si ripete nel tempo e che trova le sue Radici nei nonni,anelli di congiunzione tra generazioni, testimoni di saggezza e di valori da cui prendere la forza come le radici di un albero per portare avanti i fiori e frutti!
C'è chi si incontra in pasticceria, 
chi in un prato fiorito e regala una bellissima rosa
chi si conosce in discoteca a ballare
poi..... diventano grandi..hanno due bambini e la storia continua.... 
Dopo la drammatizzazione i bambini delle tre età si sono divisi e hanno continuato a conversare sul tema dei nonni. 
I bambini hanno osservato l’albero che c’è in giardino: ha un tronco bello grande, tanti rami e foglie e delle fortissime radici che in certi punti nemmeno si vedono, ma che servono all’albero perché possa nutrirsi e sostenersi e perciò vivere. Notiamo la somiglianza dell’albero con la nostra famiglia: i rami piccoli sono come noi, quelli grandi sono come i nostri genitori, le radici - forti, grandi, indispensabili per la vita- sono i nostri preziosi nonni! 
Prepariamo un regalo per loro.
Fiorellini 5 anni:
usiamo gli acquarelli per realizzare un albero bello proprio come la nostra famiglia!!
 Gli artefatti rispecchiano l’unicità dei bambini, sia nei colori scelti sia nelle tecniche usate.
Nel video si evince come la musica di sottofondo si accompagna con le pennellate e fa sì che il colore venga messo sul foglio  insieme alle emozioni di quel momento. 
Non è solo un disegno, è l'espressione più profonda di ogni bambino e traspare anche solo guardandolo! 


Orsetti 4 anni
I bambini hanno incollato il tronco

 e con la tecnica dei cottonfioc e tempera hanno aggiunto le foglie
Con un pennarello hanno disegnato le radici e con delle pennellate di tempera dal basso verso l'alto hanno dipinto l'erba. 

I Pesciolini di 3 anni
hanno incollato anche loro il tronco e poi attaccato i pezzetti di carta

Bèh, che dire... un dono prezioso da portare a casa

Testo della canzoncina cantanta all'inizio e alla fine della drammatizzazione:
Nonna nonnino venite vicino una storia vi racconterò:
C'era una volta tanto tempo fa,
un bimbo e una bambina della mia età,
 che diventati grandi si incontrano e innamorati infine si sposarono, 
dal loro amore un po' di tempo fa son nati loro la mamma e il papà, 
che diventati grandi si incontrarono e innamorati infine si sposarono, 
dal loro amore poco tempo fa son nata/o  io ed eccomi qua,
a raccontarvi questa dolce storia che imparerete presto a memoria. 
E ricomincia ancora un'altra volta 
c'era una volta o forse non c'è più, 
senza di voi questa dolce storia non si potrebbe raccontare mai!