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giovedì 16 aprile 2026

Tra prati fioriti e piccoli amici: il racconto della nostra gita a Fonte Vetriana


La nostra gita alla fattoria didattica Borgo del Lupo è stata un’esperienza ricca di emozioni, scoperte e momenti di condivisione che i bambini porteranno sicuramente nel cuore.


Siamo partiti con il pulmino scolastico pieni di entusiasmo e curiosità, pronti per vivere una giornata diversa dal solito. 
Una volta arrivati, siamo stati accolti calorosamente da Giordana e Alessandra, che ci hanno fatto sentire subito a casa offrendo una semplice ma gustosissima colazione a base di pane e olio e succhi di frutta, molto apprezzata da grandi e piccoli.

Dopo questo piacevole momento iniziale, abbiamo iniziato il nostro tour all'esterno della struttura accompagnati da Alessandra, guida gentile e disponibile che ha saputo coinvolgere i bambini con entusiasmo. 

Durante la passeggiata abbiamo scoperto tanti angoli affascinanti del borgo: le antiche vasche un tempo utilizzate per abbeverare gli animali e lavare i panni, oggi diventate habitat per pesci.

Abbiamo incontrato galli, galline, un’oca e alcuni cani che si muovevano liberi; abbiamo osservato da vicino due teneri coniglietti, le capre e il maiale. 

 
 

Il momento più emozionante è stato sicuramente l’incontro con i cavalli: i bambini hanno potuto accarezzare una cavalla, darle da mangiare e scattare delle foto, vivendo un’esperienza diretta e coinvolgente.

I bambini si sono anche cimentati nelle diverse andature degli animali, guidati da Alessandra.


Terminato il giro, i bambini hanno potuto correre e giocare liberamente in un grande prato fiorito, immergendosi nella natura e dando spazio al movimento e alla fantasia.

A metà giornata è arrivato il momento del pranzo, consumato all'interno della struttura: pici fatti a mano al pomodoro e una deliziosa crostata con marmellata fatta in casa. Tutto era davvero ottimo e i bambini hanno mangiato con gusto.

Nel pomeriggio, sempre guidati da Alessandra, i bambini hanno partecipato a un laboratorio creativo molto speciale. Utilizzando spugne ritagliate a forma di impronte degli animali e colori a tempera, hanno realizzato il loro “sentiero degli animali” su un foglio. Hanno poi arricchito le loro creazioni con foglie, fiori ed elementi naturali raccolti durante la giornata, portando a casa un ricordo concreto dell’esperienza vissuta.



 
Prima di ripartire, c’è stato ancora tempo per giocare insieme nel piazzale, fino all'arrivo del pulmino che ci ha riportati alla scuola di Cetona.

Questa uscita didattica è stata molto più di una semplice gita: ha permesso ai bambini di osservare da vicino gli animali, di entrare in contatto con la natura, di sperimentare attraverso il gioco e la creatività. Esperienze come queste sono fondamentali per i più piccoli, perché offrono occasioni autentiche di apprendimento, stimolano la curiosità e favoriscono la scoperta del mondo attraverso i sensi.

Un sentito ringraziamento a Giordana e Alessandra per averci ospitato con grande disponibilità e di averci riservato una calorosa accoglienza. Il Borgo del Lupo è un luogo davvero incantevole, curato con passione, dove si percepisce l’amore per il territorio e per le attività educative rivolte ai bambini.

venerdì 23 gennaio 2026

Uscita didattica Chiusi


Venerdì 23 gennaio, i bambini della scuola dell’infanzia di 3, 4 e 5 anni si sono recati a Chiusi con il pulmino per vivere un’importante esperienza legata al tema annuale del viaggio.
L’uscita è stata pensata non solo come spostamento fisico, ma come occasione educativa di crescita, scoperta e condivisione.
Il viaggio in pulmino, mezzo di trasporto già conosciuto da alcuni bambini, ha assunto un significato nuovo e speciale: non si trattava del consueto tragitto casa-scuola, ma di un viaggio condiviso con tutti i compagni e gli insegnanti verso un altro paese.

 Questa esperienza ha favorito l’osservazione dell’ambiente esterno dal finestrino, l’attenzione a ciò che cambia durante il percorso e la consapevolezza delle regole da rispettare: salire e scendere in modo ordinato, allacciare le cinture di sicurezza, attendere il proprio turno e aiutare il compagno vicino in caso di bisogno.

Per favorire una migliore gestione del gruppo e incentivare la collaborazione tra pari, i bambini sono stati suddivisi in due gruppi eterogenei, mescolando bambini grandi e piccoli. 
Questa scelta ha permesso di valorizzare il ruolo dei più grandi come guida e sostegno, 
e di offrire ai più piccoli un modello positivo di comportamento, rafforzando il senso di appartenenza e di responsabilità reciproca.

Le destinazioni della giornata sono state:
la Biblioteca Comunale “Ottiero Ottieri” di Chiusi,

e il Museo della Cattedrale e il Labirinto di Porsenna.

All’arrivo a Chiusi, i due gruppi si sono alternati nella visita dei luoghi, permettendo a tutti di vivere le esperienze in modo sereno e organizzato.

La visita alla Biblioteca
Presso la Biblioteca Comunale, i bambini sono stati accolti con grande gentilezza da Chiara e Valentina, che li hanno accompagnati al piano superiore, in una stanza ricca di libri colorati e spazi accoglienti, pensati a misura di bambino.
 In un angolo erano presenti morbide sedute che hanno favorito un clima rilassato e di ascolto.
Seduti insieme, i bambini hanno partecipato alla lettura condivisa di tre libri, vivendo il piacere della narrazione e dell’ascolto. Successivamente, sono stati mostrati alcuni libri pop-up, che hanno suscitato grande curiosità.
 In due di essi era richiesto di cercare un pallino rosso e un quadratino giallo, attività che ha permesso di collegarsi al lavoro sulle forme e i colori svolto precedentemente a scuola, rafforzando apprendimenti già noti in un contesto nuovo e stimolante.
Durante la visita, una bambina ha chiesto se fosse possibile giocare.
 Questo spunto è diventato occasione educativa per riflettere insieme su che cos’è una biblioteca, su cosa si fa al suo interno e sul fatto che ogni luogo ha una funzione specifica: la biblioteca è uno spazio dedicato alla lettura e alla ricerca, così come l’aula è il luogo dell’apprendimento e il giardino quello del gioco libero.
 Questa riflessione ha aiutato i bambini a sviluppare una prima consapevolezza delle regole sociali e del rispetto degli spazi comuni.
Usciti dalla biblioteca, il gruppo si è avviato a piedi verso il Labirinto di Porsenna.
 A metà strada, i bambini hanno incontrato l’altro gruppo, che aveva già visitato il museo, e si sono salutati con entusiasmo.
Il tragitto a piedi è stato un momento educativo molto significativo: i bambini hanno imparato a camminare in fila, a tenersi per mano, a non correre, a prestare attenzione ai gradini, a rispettare il compagno e a seguire le regole della strada, riconoscendo i possibili pericoli e imparando comportamenti corretti per muoversi in sicurezza nello spazio urbano.
La visita al Labirinto di Porsenna


Giunti al Labirinto, per favorire un approccio sereno e positivo, gli insegnanti hanno proposto un gioco simbolico: per finta, i bambini di 3 anni si sono trasformati in talpine, mentre i bambini più grandi in formichine.
Questa scelta educativa ha creato aspettativa, entusiasmo e spirito di avventura, aiutando i bambini ad affrontare senza timore un ambiente sotterraneo, stretto e poco illuminato.


Il Labirinto di Porsenna è un percorso sotterraneo di circa 130 metri, composto da cunicoli che fanno parte di un antico sistema idraulico etrusco, esteso sotto l’intera città di Chiusi. La tradizione popolare identifica queste gallerie con il celebre “inestricabile labirinto” descritto da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, legato al mausoleo del re etrusco Porsenna.
Dai cunicoli si accede a una maestosa cisterna etrusco-romana, di forma circolare, con un pilastro centrale e una doppia volta a botte, costruita con grandi blocchi di travertino.

Il percorso è stato un vero viaggio avventuroso, non sempre facile, ma affrontato dai bambini con grande coraggio, attenzione e rispetto delle regole.

 I bambini si sono dimostrati partecipi, curiosi e capaci di sostenersi a vicenda, vivendo un’esperienza intensa e significativa.

OBIETTIVI EDUCATIVI
Il sé e l’altro
Rafforzare il senso di appartenenza al gruppo.
Sviluppare la collaborazione tra bambini di età diverse.
Promuovere atteggiamenti di aiuto reciproco e rispetto dell’altro.
Imparare a gestire emozioni come curiosità, entusiasmo e paura.
Il corpo e il movimento
Muoversi in modo coordinato e sicuro in spazi diversi.
Camminare in fila rispettando tempi e ritmi del gruppo.
Sviluppare consapevolezza corporea in ambienti nuovi e complessi.
I discorsi e le parole
Ascoltare storie e narrazioni.
Arricchire il lessico attraverso nuove esperienze.
Intervenire in modo pertinente durante conversazioni e riflessioni condivise.
Immagini, suoni, colori
Osservare libri illustrati e pop-up.
Riconoscere forme e colori.
Stimolare immaginazione e creatività attraverso il gioco simbolico.
La conoscenza del mondo
Scoprire luoghi culturali del territorio.
Avvicinarsi alla storia e alle tradizioni locali.
Comprendere la funzione degli spazi pubblici.
Educazione Civica
Rispettare regole condivise.
Conoscere comportamenti corretti nei luoghi pubblici.
Sviluppare senso di responsabilità e sicurezza.
Prendere consapevolezza del valore del patrimonio culturale.

Questa esperienza non è stata solo una gita, ma un vero viaggio di crescita.
Un viaggio fatto di piccoli passi, di mani strette forte, di occhi curiosi nel buio del labirinto e di cuori che battevano insieme.
I bambini hanno imparato che esplorare significa fidarsi, che il coraggio nasce quando ci si sente accompagnati e che ogni nuova strada, anche quella più stretta e buia, può trasformarsi in una scoperta meravigliosa se percorsa insieme.
E così, tornando a scuola, non abbiamo riportato solo ricordi, ma bambini un po’ più grandi dentro, più sicuri, più consapevoli, pronti a continuare il loro viaggio nel mondo. 

mercoledì 2 ottobre 2024

Uscita didattica alla vigna 2024

Azienda agricola Fontesecca

Oggi i nostri piccoli esploratori hanno vissuto una giornata  davvero speciale;
oltre al divertimento, la gita è stata anche molto educativa e i nostri piccoli hanno imparato tante cose nuove.
Queste esperienze arricchiscono il loro bagaglio di conoscenze e stimolano la loro curiosità innata.
Siamo state particolarmente felici di vedere che i bambini, ancora in fase di inserimento, non hanno pianto né si sono sentiti particolarmente disorientati. Questo dimostra che hanno già sviluppato una buona dose di fiducia nei  confronti delle insegnanti e che siamo diventate per loro un punto di riferimento sicuro e rassicurante.
Queste giornate,  soprattutto fatte a inizio anno scolastico, rafforzano i legami di amicizia e  promuovono la collaborazione.
 Il tenersi per mano e camminare insieme, è un gesto semplice che ha insegnato ai bambini l'importanza di accudire il proprio compagno e ricordarsi sempre chi avevano per mano.

 Camminare per una strada impervia senza l'aiuto dei genitori, senza essere presi in braccio o senza passeggino, è stata una sfida che i bambini hanno affrontato con coraggio e serenità.
Arrivati all'azienda agricola, siamo andati fino al vigneto dove i bambini hanno osservato, toccato, assaggiato e staccato l'uva.
Hanno poi messo l'uva in grossi catini, l'hanno schiacciata e strizzata con le mani, per poi metterla nel torchio. 

Lo stupore nei loro occhi quando è uscito il mosto è stato indescrivibile!
 I genitori di Margherita che ci hanno accolto in azienda sono stati estremamente gentili e hanno travasato il mosto in piccole bottiglie che i bambini hanno potuto portare a casa come ricordo.

Siamo certi che questa giornata rimarrà nei loro cuori come un ricordo prezioso e che le lezioni apprese li accompagneranno nel loro percorso di crescita!
I bambini sono risaliti sul pulmino con la felicità nel ❤️ 

Tornati a scuola i bambini hanno attaccato le etichette con il loro nome sulle bottiglie e le hanno portate a casa
Attività prima della gita:
i piccoli creano gli acini usando tappi di vino e tempera
i grandi disegnano i grappoli con le matite.
Attività dopo la gita:
i piccoli creano i grappoli con carta velina.
I grandi si cimentano in un lavoro legato alla lettura e discriminazione delle immagini  che rappresentano un contadino impegnato in varie azioni. 
Obiettivo: attaccare da una parte del foglio solo le immagini che rappresentano azioni viste il giorno della gita ( contadino che raccoglie l'uva, la mette nel torchio e riempie le bottiglie). Nell'altra parte del foglio le immagini con azioni inventate (contadino che dipinge, coglie fiori o gioca con la play station)


Grazie ancora a Margherita, Paolo e Beatrice per averci ospitati!!!