martedì 19 aprile 2022

Pasqua e Primavera 2022 orsetti 3anni

Spesso vedendo un lavoretto ci limitiamo a guardarne l'estetica senza renderci conto di quanto il bambino abbia imparato attraverso i vari passaggi.
Il dono, il biglietto e la poesia sono tutti correlati fra loro da un progetto ricco di contenuti, 
ma andiamo a vedere. 
Abbiamo iniziato osservando il calendario, 
il cambio di stagione e le caratteristiche specifiche della primavera, siamo usciti in passeggiata, osservata la natura, annusata, toccata, abbiamo raccolto alcuni fiori e creato con essi dei meravigliosi quadretti. 
Disegnare all'aperto: non c’è modo migliore per caricare i sensi dell’artista, assorbire la magia dell’atmosfera che ci circonda pronta a stimolare tutti i sensi fisici e creativi dentro di noi.
Anche la classe si trasforma vestendosi di primavera, la porta, il soffitto, i vetri e le pareti.
I fiori fanno da protagonista al nostro cammino e così arriviamo al dono di Pasqua, un meraviglioso cestino a fiore. 
I bambini scelgono i due colori, punteggiano, incollano e assemblano. 
Sono attività importanti per lo sviluppo della motricità fine, la creatività, il senso estetico e attraverso i vari passaggi imparano a costruire e creare con le proprie mani. 
Il biglietto 
Inizialmente i bambini, con uno spruzzino e carta velina, si sono divertiti a creare delle meravigose sfumature nel foglio
Nella parte interna hanno creato un collage  discriminando pezzetti verdi e azzurri, seguendo una linea dritta immaginaria e ascoltando le indicazioni topologiche di alto e basso. 
Nel mezzo hanno disegnato se' stessi, per esercitare l'aspetto grafico sullo schema corporeo. 

Abbiamo poi lavorato sulla sequenza:
dall'uovo.... al pulcino! 
 Attività propedeutica importante per lo sviluppo mentale del prima e del dopo e la capacità di ricostruzione dei fatti che servirà in futuro in materie come ad esempio la storia. 
I bambini colorano le varie immagini
Utilizziamo direttamente  i gommini per l'impugnatura perché è fondamentale lavorare sulla destrutturazione di impugnature sbagliate per non consolidarle in modo errato, ovviamente non basta solo questo strumento, è necessario esercitare la motricità fine e le dita di continuo anche con altri strumenti e materiali. 
Le quattro figure vengono attaccate su un simpatico cartoncino che ruota tirando la linguetta
(vedi video precedente) 
L'altro lato del biglietto è dedicato alla poesia inventata e legata al nostro pulcino e al percorso sulle quantità iniziato a gennaio. 
I bambini imparano a recitarla aiutandosi con le dita. 
Ho chiesto ai genitori se i bambini sono stati in grado di ripetere sia la poesia che la descrizione della sequenza perché è un'importante verifica per noi insegnanti relativa alla memoria a lungo termine e al linguaggio 
Le uova sono state colorate con la tecnica dell'alternanza ritmica 
(attività su cui già in  precedenza abbiamo lavorato in palestra e in classe con burattini)
Anche l'alternanza ritmica è utile ai fini della costruzione del pensiero 
Terminiamo fustellando e incollando le lettere della parola auguri 
L'attività di Pasqua si conclude con un pregrafismo a forma di uovo
BUONA PASQUA A TUTTI! 


































venerdì 15 aprile 2022

Attività in palestra. Orsetti 3anni

 Palestra
Fare giochi di movimento per i bambini è fondamentale per  lo sviluppo cognitivo e
 la crescita mentale ed è il punto di partenza per l'apprendimento. 
Attraverso il corpo i bambini acquisiscono le categorie spazio-temporali e i princìpi basilari dell’ordine e della misura, entrano in rapporto diretto col mondo delle cose e col mondo degli altri, ampliano e arricchiscono il linguaggio verbale e il linguaggio non verbale che li aiuta a pensare, progettare e agire. 
L'attività motoria permette di conseguire
 un buon controllo emotivo,
 un aumento delle sicurezze personali,
 la padronanza di sé ed un rapporto 
gratificante con l’ambiente.
 Per questo motivo ogni attività e argomento sono stati pensati e strutturati prima attraverso il corpo e l’esperienza, poi in sezione.

CONOSCERE LE FORME GEOMETRICHE


Abbiamo introdotto l’argomento delle forme geometriche, realizzando varie attività didattiche ed alcuni giochi strutturati, i bambini hanno cominciato ad osservare, riflettere e scoprire che anche le cose più semplici hanno forma. 
Le attività che sono state proposte sono state organizzate in modo tale da favorire nei bambini alcune abilità di tipo percettivo-visivo e logico:
 riconoscere le forme geometriche principali e denominarle, sviluppare la capacità di classificarle.
FORME CON IL CORPO
Iniziamo a percepire le forma con il corpo attraverso diversi giochi di gruppo.
 Con il corpo impariamo tante cose, anche le forme geometriche.
Tutto passa attraverso il corpo.
 I bambini fanno un’attività psicomotoria sdraiati a terra riproducendo con il proprio corpo il cerchio, il rettangolo, il triangolo ed il quadrato. 
FORME CON LO SCOTCH
Con lo scotch abbiamo disegnato sul pavimento grandi forme geometriche
 (triangolo, quadrato, cerchio, rettangolo).
 Ogni bambino percorre il perimetro
 delle quattro forme. 
Ci soffermiamo sulla forma cerchio;
 si analizza che non ha lati, 
facendo delle osservazioni sul nostro corpo e quello degli altri bambini, 
domandando se ci siano cerchi nel nostro corpo. 
I bambini rispondono: Si! 
Ad esempio la nostra testa e gli occhi sono rotondi. Questa attività ha avuto come obiettivo quello di esercitare la motricità globale,
 favorire le abilità percettivo- visivo, riconoscere le forme geometriche principali e denominarle.
Suddividiamo i bambini in piccoli gruppi e proponiamo di mettere le figure geometriche nella forma corrispondente disegnate a terra con lo scotch.

 OGNI FORMA AL SUO POSTO!
 
Il gioco delle forme
Giochi per memorizzare il nome delle figure:
vengono ritagliati dei cartoncini di forma e colore diversi e  plastificati. 
Con le quattro forme iniziamo il gioco in palestra. Le forme colorate vengono disposte sul pavimento, al comando dell’insegnate i bambini devono correre e posizionarsi sulla figura corrispondente  che la maestra indica. 

Chiediamo a turno ad ogni bambino di richiamare le forme per dare il comando agli altri  bambini. 
Il “gioco di forma “, è stato un modo divertente per lavorare sulle abilità motorie insieme al colore e al riconoscimento della forma.
  I bambini si sono divertiti  tanto a 
volteggiare e saltare,
il gioco è la migliore fonte di apprendimento 

 BLOCCHI LOGICI
Sono stati proposti ai bambini una serie di giochi con i blocchi logici,
 per aiutarli a sviluppare la loro capacità di percepire, riconoscere e discriminare le diverse forme geometriche.

Attività di gruppo e singola.
 L’insegnante elenca le forme e i bambini le collocano nella rispettiva casina.
UN POSTO PER OGNI FORMA!

CONOSCIAMO IL NOSTRO CORPO.
I bambini disposti in riga, lungo un lato della palestra, eseguono esercizi motori per acquisire, riconoscere e/o consolidare la conoscenza delle parti del proprio corpo, 
assumendo posizioni diverse:
 in piedi, seduti, distesi, divaricando le gambe,
 in posizione neutra, accovacciati ecc


questo permette loro di differenziare le posizioni e i movimenti dei singoli arti.
 Si continua invitando i bambini ad assumere diverse posizioni imitando la postura di alcuni animali, come ad esempio: 
muoversi saltando come il canguro, il camminare con il passo come l’orso, strisciare come il serpente, gattonare come un gatto, ecc. 
Obiettivo: prendere sempre più consapevolezza del proprio corpo e degli schemi dinamici generali. 

SCHEMA CORPOREO
Assembliamo tutte le parti…
Abbiamo iniziato stimolando i bambini a compiere una prima osservazione spontanea del loro corpo attraverso lo specchio. 
Da questa prima scoperta personale, siamo poi passati a proporre giochi di movimento e di gruppo più strutturati che favorissero il riconoscimento delle parti principali del corpo 
su sé stessi e sugli altri.

I bambini osservano il bambino che le insegnanti hanno precedentemente costruito. 
Invitiamo i bambini a turno a riassemblarlo. 
Ogni parte del corpo del manichino verrà trovata e messa al suo posto.
 Dopo aver partecipato a questa attività e osservato le caratteristiche del corpo, abbiamo chiesto ai bambini di rappresentarle liberamente con il disegno, lasciandoli così esprimere la consapevolezza di sé stessi e la percezione della loro identità.

GIOCO DI GRUPPO: I COLORI
Il lavoro in squadra è una pratica che apprendiamo sin dall’infanzia. 
Infatti, attraverso i cosiddetti giochi di squadra, cerchiamo di avviare la miglior coesione 
di gruppo possibile.
 Le capacità psicomotorie sviluppano diversi benefici a livello fisico, cognitivo e psicologico che ogni bambino acquisisce mentre vengono praticate  le diverse attività.
 Migliorano la memoria, l’attenzione e la concentrazione.

Gioco di squadra: riconosciamo i colori e prendiamo più palle possibili! 
 L’insegnante e poi a rotazione i bambini, impartiscono un comando
 alzando il cartellino di un colore, 
 i bambini delle due squadre che hanno il colore corrispondente, devono correre per riuscire a prendere la pallina prima dell’avversario, 
(tipo il gioco rubabandiera) 
 questo si ripete a turno con ogni bambino consolidando la conoscenza dei colori.
 Vince la squadra che ha riempito
 il contenitore con più palline. 
Questo gioco che coinvolge tutti, diventa utile per l'acquisizione di capacità motorie, per la collaborazione e la socializzazione e avvicina i bambini alla acquisizione dei colori, all'attenzione ed al concetto di quantità.

IL GIALLO
I bambini sono invitati ad eseguire un percorso, tutto realizzato col il colore giallo, per avere un collegamento ad una precedente attività fatta in classe sulle emozioni e in questo caso è la felicità.

 Il percorso è contrassegnato da cerchi, tunnel, mattoncini di plastica e palline, che indicano il tragitto da percorrere, eseguendo una camminata prima lenta poi veloce.
 Questa attività ha avuto la finalità di acquisire padronanza della motricità globale, rafforzare gli schemi motori di base, 
favorire lo sviluppo psico-motorio del bambino perfezionando coordinazione e percezione di spazi e distanze.
Durante queste attività, ogni bambino è libero di compiere il percorso motorio tutte le volte che lo desidera così da apprendere e padroneggiare i propri movimenti. Ognuno sviluppa i propri movimenti secondo i suoi tempi, ma è importante imparare a controllarli


 

sabato 19 marzo 2022

Emozioni, festa del Papa'

 Inizia così il nostro percorso :

con burattini e costumi fatti da noi.. 
entriamo nel magico mondo dei colori 
e delle emozioni!
 Le insegnanti raccontano la storia, i bambini la vivono e la drammatizzano! 
Il bambino attraverso queste diverse modalità, migliora l'attenzione e la socializzazione;
 la drammatizzazione assicura la comunicazione tra i bambini e sviluppa lo spirito di gruppo per mezzo della condivisione di idee ed emozioni nel costruire, nel realizzare e rappresentare la storia.
 Il ruolo individuale dell'esperienza di drammatizzazione è quello di suscitare l'immaginazione e di stimolare l'osservazione, la riflessione, lo spirito critico, ma è anche quello di stimolare la capacità creativa del bambino e non ultimo di facilitare l'espressione di sè, 
di favorire la liberazione di conflitti interiori,
 di vincere la timidezza.
A questo punto dobbiamo organizzare le emozioni e i colori su un foglio, fino a costruire un libro. 
Inizialmente i bambini creano lo sfondo con degli scarabocchi a cerchio per liberare e contenere al suo interno felicità, rabbia, tristezza ecc.. 
poi accoppiano e colorano l'espressione del mostro con l'espressione della faccina individuando 
come, cambiando la forma di bocca e sopracciglia,
 cambia ciò che il personaggio esprime 
(obiettivo: sviluppo della comunicazione 
non verbale) 
infine attaccano i diversi materiali 
dello stesso colore 
(obiettivi: sviluppo dell'aspetto tattite 
e conoscenza dei colori) 
Creiamo il nostro libro, così i bambini possono, portandolo a casa, sfogliare con le famiglie e raccontare. 
Lavoriamo sul coding e la creazione di percorsi a tema
Introduciamo, sempre con l'aiuto delle emozioni la linea del dieci e attraverso le piccole faccine attacca e stacca, i bambini seguono le indicazioni date sia per creare un'alternanza ritmica, 
 sia per approcciare con le quantità e i numeri.
(obiettivi: introduzione al concetto temporale del prima e del dopo, imparare a estrarre la regola grazie alla “registrazione” dell’esperienza a seguito delle indicazioni che l'insegnante da' alternando anch'essa, richieste di esecuzione e di attesa) 
Adesso passiamo in modo concreto anche alle attività  volte nello specifico al viso. 
Disegnare seguendo i lineamenti dei nostri compagni 
Ricalcare su foglio trasparente i tratti del volto posto sotto 

(obiettivi: controllo oculo-manuale e pregrafismo) 

Gli orsetti colorano alcuni visi che ci serviranno per altre attività, ma già in questo contesto, si può osservare la buona capacità di utilizzo del pennello, l'autonomia durante l'esecuzione, la discriminazione dei colori utilizzati in modo pertinente e il riconoscimento dei vari spazi. 
I bambini adesso provano a disegnare i volti alla lavagna. 
Perché non direttamente nel foglio? 
Inizialmente hanno bisogno di una visuale frontale,  così da riprodurre (come le conoscono e riescono) le varie parti del viso che vedono davanti a loro nei compagni
Poi passiamo al foglio
Tutto questo cammino ci ha portato alla costruzione del dono per il babbo,
vediamo come. 
Gli orsetti hanno colorato con diverse tecniche proprio per conoscerle e riutilizzarle in futuro:
acquarelli,tempere,pennelli spugne e rulli, ognuno ha scelto la sua preferita,
poi hanno colorato, disegnato e punteggiato i vari elementi da attaccare sopra. 
Plastificato il tutto ecco una spettacolare tovaglietta per babbo. 
Il biglietto porta con sé un messaggio importante,
ossia come un semplice gesto possa significare molto. 
Abbracciare e donare. 
La poesia un po' lunga racchiude come avete visto
una parte del nostro cammino, ma i bambini sono comunque riusciti a memorizzare le frasi più importanti. 
Il percorso sulle emozioni e schema corporeo non finisce qui... 
quindi al prossimo appuntamento 😉