sabato 15 marzo 2025

Giornata del calzini spaiati e coding febbraio-marzo 2025

7 febbraio 2025
12esima GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI
Anche quest’anno, nella nostra scuola dell’infanzia si festeggia questa giornata: mettiamo anche noi, grandi e piccini, calzini diversi! 

Questa festa, oltre a essere un evento divertente e colorato, ha un valore educativo importante. È un modo semplice e gioioso per educare i più piccoli al rispetto reciproco e alla valorizzazione delle diversità, ma è anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità e appartenenza, essendo appunto vissuta a livello nazionale.


Infatti, i principali obiettivi delle nostre attività in relazione al campi di esperienza “il sé e l’altro” sono stati proprio:

  • Vivere la diversità come una ricchezza, non come qualcosa da evitare
  • Sviluppare il senso di appartenenza alla comunità

Come prima cosa siamo partiti dall’ascolto di una storia sul teatrino chiamato Kamishibook: Lino il calzino non trova il suo compagno Linodue. Disperato lascia il mondo dei calzini e viaggiando alla ricerca del suo gemello, approda in diversi paesi e incontra spazzolini, tazzine e altri amici tutti diversi fra loro e che se la spassano alla grande!! Il calzino Lino a ogni incontro dubita sempre di più della sua necessità di ritrovare il calzino identico a lui, fino a che capisce che stare insieme a chi non è come lui, è ancora più divertente e speciale! Alla fine della storia Lino festeggia felice insieme a tutti i suoi nuovi amici che sono così diversi che più diversi non si può!

Riflettiamo poi su come anche noi a volte andiamo alla ricerca di chi è più simile a noi, ma stare con altri bambini che non hanno i nostri stessi interessi o non vengono dal nostro stesso paese ci può far conoscere più cose e puó farci fare esperienze bellissime! 


Dopo questo momento iniziale i bambini si siedono al loro tavolo e ricevono due piccoli calzini con l’indicazione di colorarli e decorarli a piacere, ma UNO DIVERSO DALL’ALTRO  perché così è più divertente. 

Una volta finita questa attività, le maestre ritagliano i calzini e dopo averli plastificati li fanno diventare dei portachiavi che i bambini porteranno a casa come ricordo di questa bellissima giornata!


Nel pomeriggio viene proposta invece un’altra attività che aggiunge un ulteriore obiettivo ovvero legare la nuova attività con le conoscenze pregresse relative alle forme su cui abbiamo lavorato con i bambini  nell’ultimo periodo. 

La richiesta è ancora decorare i calzini in modo diverso, ma stavolta questa diversità si dovrà ottenere incollando forme diverse nei due calzini: se si incollano dei quadrati in un calzino, non si dovranno mettere anche nell’altro. Anche i piccoli svolgono correttamente questa attività!


Decorare i calzini  può sembrare un compito semplice, ma soprattutto per bambini di 3 anni in realtà non è così facile, sia perché la loro coordinazione motoria fine è ancora in una fase iniziale di sviluppo, sia perché entra in gioco la capacità di comprendere istruzioni verbali, tenerle a mente e tradurle in più azioni concrete (prendere un colore, riempire uno spazio piuttosto piccolo, cambiare matita, discriminare le forme e incollarle secondo le indicazioni, …). 



CODING UNPLUGGED

La nostra proposta educativa e didattica, arriva poi alla fase finale, quella del coding.

Il coding nelle scuole, a partire da quelle dell’infanzia, è obbligatorio già dal 2022 (Mozione n. 1-00117 del 12 marzo 2019), anche se credendo nel suo valore, nella nostra scuola lo proponiamo da molto tempo prima.  

Ma cosa vuol dire fare coding? 

Vuol dire avvicinare gli alunni ai principi della programmazione fin dalla tenera età. Questo approccio oltre a sviluppare competenze digitali fondamentali, promuove il pensiero logico e computazionale, la risoluzione dei problemi e la creatività.

In particolare si usa il coding unplugged che avvicina ai suddetti principi in modo ludico e divertente, senza l'uso di computer o dispositivi digitali, ma attraverso puzzle, costruzioni a blocchi,… nella nostra scuola si è adottato Codyfeet, ovvero un metodo di coding unplugged pensato proprio per i bambini della scuola dell’infanzia: si usano percorsi a tessere quadrate che rappresentano in modo intuitivo le istruzioni necessarie per percorrerli, come muoversi a sinistra, a destra o andare dritto. Il disegno dei piedi riportato in ogni tessera e le freccine che funzionano a incastro come un puzzle sono gli elementi caratterizzanti che facilitano la comprensione.


Tornando alla nostra attività, si è lavorato nei giorni precedenti alla giornata dei calzini spaiati e nei giorni successivi. 

La fase propedeutica è servita per introdurre i bambini al coding e far conoscere loro la terminologia, la modalità di uso delle tessere e come avvengono gli spostamenti.

Diventiamo quindi dei robot e impariamo la loro lingua:

- il triangolo sullo sfondo azzurro vuol dire VIA

- i piedi sullo sfondo grigio significano VADO SOLO AVANTI

i piedi sullo sfondo rosso significano GIRO A DESTRA E VADO AVANTI

i piedi sullo sfondo giallo significano GIRO A SINISTRA E VADO AVANTI

il cerchio sullo sfondo azzurro vuol dire STOP

I bambini hanno appreso velocemente il significato delle diverse tessere e hanno presto imparato il ruolo dei robot.




Conosciamo gli incastri delle tessere e capiamo che funzionano come un puzzle,








Che bello vedere che anche i più piccoli, aiutati dai compagni, fanno il percorso!



Le fasi successive sono fondamentali perché recuperando le informazioni in memoria dopo averle lasciate sedimentare, l’alunno può potenziare la sua conoscenza e renderla più stabile. 

Perciò torniamo a giocare con le tessere ma stavolta lo facciamo in palestra e facciamo dei giochi a squadre.



        

Altro step: usiamo delle tessere uguali a quelle usate sulla tovaglia ma in versione da tavolo. I bambini dimostrano di aver assimilato quanto precedentemente proposto e riescono a costruire i percorsi in modo corretto!

 


Arriviamo al giorno della festa dei calzini spaiati ed aggiungiamo una nuova tessera. É una tessera vuota che però ha le freccettine direzionali e quindi deve essere posizionata considerandole, sempre seguendo il solito criterio. Sono tessere personalizzabili ed è questa personalizzazione a definire il comando.

Stavolta appoggiamo sulla tessera un calzino e la tessera diventa il codice del comando


- PRENDO IL CALZINO E VADO AVANTI

Ci divertiamo a sperimentare alcuni percorsi con questa nuova tessera andando avanti, a destra, a sinistra e usando anche il nuovo comando. Ogni tanto la maestra ci fa degli scherzetti e mette una tessera nel posto sbagliato o nella direzione errata, ma noi attentissimi ce ne accorgiamo subito e dopo aver sistemato le cose, siamo pronti per svolgere correttamente il nostro percorso. I bambini lavorano per prove ed errori, fino ad ottenere il risultato corretto: Problem Solving. 




L'ultima parte dell'esercizio consiste nel prendere una striscia in cui si attaccano una sequenza di diversi calzini. Gli alunni dovranno ora costruire un percorso in modo da trovare i calzini nell'ordine della striscia proposta. Anche in questo caso il compito viene compreso e svolto correttamente.




Insomma, con tutte le attività proposte abbiamo unito il divertimento e l’apprendimento e rafforzato l'importanza di rispettare le differenze e di affrontare insieme le sfide, un passo alla volta, proprio come nel coding.




lunedì 23 dicembre 2024

Natale 24

Il mese di dicembre è sempre ricco di novità, di emozioni e preparativi.
Lo spettacolo è il prodotto finale di un percorso svolto con i bambini, intriso di significato e obiettivi.
Il primo del mese torna a trovarci il nostro amico speciale Natalino.
L'elfo, amico di Babbo Natale arriva dalla Lapponia. Tutte le mattine si fa trovare in un posto buffo e in situazioni strane;
è un personaggio amatissimo dai bambini perché non è con noi per spiare o riferire messaggi negativi, anzi, è con noi per imparare e osservare quante cose belle sono capaci di fare gli Orsetti i Pesciolini e i Fiorellini.
Ogni mattina i bambini arrivano a scuola con entusiasmo e curiosità cercando Natalino ovunque desiderosi di scoprire in quale stanza è e cosa fa.
Ha mangiato anche la pizza!
Ne hanno molto rispetto; sanno che non si può toccare, che è un personaggio che si anima solo quando non c'è nessuno che lo vede.
I bambini, molto curiosi di sapere se veramente Natalino si muove quando noi non ci siamo o quando è in Lapponia ricevono alcuni video straordinari tra cui anche l'invito per lo spettacolo!
Un giorno mentre Natalino si fa bello con mollette e laccini sente una frase poco gentile e un gesto che non sa proprio di gentilezza. All'improvviso sparisce!
Gli amici burattini telefonano ovunque, ma niente!
Il giorno dopo ecco arrivare il Grinch!
I bambini un po' preoccupati  dell'arrivo di questo personaggio decidono che l'unico modo per mandarlo via è sprigionare più gentilezza possibile, aiutarsi e dirsi belle parole.
Il loro piano ha successo e Natalino torna fra loro.
Quando Natalino è arrivato 
ha portato con sé il guanto magico per poterlo toccare,
una valigia piena di frasi dolci e azioni gentili da compiere, una celletta esagonale  e una piccola ape burattino a dito.
La piccola ape è il personaggio chiave che ci ha accompagnato dall'inizio dell'anno,
i bambini le hanno trovate durante la caccia al tesoro e poi sono state protagoniste in vari momenti della fase inserimento. 
Durante il mese di dicembre tutti hanno partecipato alla ricerca dell'ape e della sua celletta divertendosi incredibilmente,
 però a fine giornata solo il capofila poteva portarla a casa!
 L'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, tutti i bambini avranno avuto il loro momento speciale.
 Attraverso questa attività, i bambini imparano a pazientare per il loro turno. Capiscono che il tempo di attesa è parte del processo e che alla fine saranno premiati con l'opportunità di portare l'ape a casa.
I bambini apprendono l'importanza di riconoscere il diritto degli altri a partecipare. Questa capacità è cruciale per il loro sviluppo sociale e per comprendere come funziona la convivenza in gruppo.

Il capofila vive questo momento speciale.

 Questo aiuta a rafforzare l'autostima e il senso di appartenenza al gruppo.

Apetta e celletta
nascosti nei posti più incredibili e divertenti.
In alcuni casi anche impossibili se non con il supporto di indizi.
In questo caso, ad esempio,
spuntano solo le piccole antenne
e l'indizio é: 
"L'ape si trova dietro una cosa rotonda un po' morbida, con scritti dei numeri di colore rosso giallo e blu"
Sembra semplice per noi adulti ma per un bambino significa:
- saper ascoltare e decodificare la frase;
- trattenere nella mente le diverse informazioni;
- avere conoscenze pregresse legate alla forma
(il bambino deve sapere cosa significa rotonda)
- conoscere i colori e le proprietà degli oggetti (mobido),
- saper discriminare quei segni che si chiamano numeri anche se poi non li associano alla quantità. 

Alla fine un bambino molto deciso e concentrato nell'intento ha raggiunto e trovato l'apetta cedendola poi soddisfatto al capofila!
È importante sottolineare come non c'è apprendimento solo con le modalità che noi immaginiamo, ma ogni gioco o semplice richiesta nasconde dietro importanti momenti per imparare.
Il calendario dell'avvento :
il capofila ogni giorno colora l'apetta 
Il mese di dicembre è stato caratterizzato anche da attività sia in palestra che in sezione legate allo schema corporeo.
Attività legate ad associazioni di immagini uguali e di ritaglio, dove non solo si sviluppa la motricità fine, ma ci si allena anche sull'organizzazione dello spazio.
È importante fornire gli strumenti perché i bambini possano lavorare bene:
si insegna ai bambini a chiudere l'astuccio se non utilizzato, a buttare le carte a destra e i pezzetti utili a sinistra.  L'ordine nello spazio lavoro porta ad avere anche un ordine mentale utile per il futuro. 
Si propongono di continuo giochi statici o dinamici in palestra o in classe, per prendere sempre più consapevolezza del proprio corpo.
Si prongono attività Creative e con materiale vario e non convenzionale perché solo se abbiamo mentalmente la struttura corretta delle varie parti del corpo lo sappiamo riprodurre con qualsiasi cosa.
Ogni proposta legata al Natale :
preparazione dei doni
scenografia 
e decorazioni varie
sono mirate al lavoro sul corpo
e sulle diverse posture,
concetti topologici, 
alle forme che abbiamo usato per costruire i diversi omini,
all'attenzione e all'ascolto.
Tutto è sempre legato e concatenato perché il bambino possa sedimentare rielaborare e fare propri i concetti appresi.
Scenografia: 

Poesia legata al nostro percorso
Biglietto
Il dono e i preparativi per farlo
I bambini imparano a utilizzare uno strumento nuovo e come usarlo.

I "lavoretti" ovviamente sono guidati dalle insegnanti ma interamente fatti da loro per abituarli a creare con le proprie mani ed esercitare le ditina.
L'uso della colla a caldo in 
alcuni casi è inevitabile ma devono sempre essere i bambini i protagonisti del loro dono.
Attraverso l'uso della pinzetta posso operare in autonomia.
La scatola per contenere il dono
Il momento delle prove
 Il nostro spettacolo, legato a una beve storia di elfi intenti a preparare doni per rendere tutti felici, 
è stato incentrato su un lavoro legato a:

 **Ascolto e Attenzione**
 Insegna ai bambini l'importanza dell'ascolto. Ogni bambino deve essere attento per sapere esattamente quando è il proprio turno. Questo esercizio di attenzione è fondamentale, poiché li aiuta a sviluppare la capacità di concentrarsi e di seguire le istruzioni. 

**Capacità di Attesa** 
Viviamo in un mondo frenetico, dove i bisogni sono spesso soddisfatti immediatamente.
 In questo contesto, imparare ad aspettare il proprio turno è una lezione preziosa. 
Durante la recita, i bambini imparano a gestire l'attesa, a rispettare i tempi degli altri e a comprendere che ogni cosa ha il suo momento. 

**Postura e Sicurezza**
 C'è un aspetto pratico ma cruciale,
la postura nel prendere la seggiolina. 
Ai bambini e stato spiegato come sollevare e trasportare la sedia in modo sicuro, per evitare incidenti e garantire la sicurezza propria e degli altri. Questo gesto, seppur semplice, richiede attenzione e cura.
 Il periodo di Natale si conclude con l'arrivo di Babbo Natale e il saluto a Natalino 
BUON NATALE 2025