martedì 12 ottobre 2021

Il filo dell'amicizia - 5 anni

Eccoci di nuovo insieme!
Che bello ritrovarci dopo le vacanze, guardarci un attimo negli occhi e riconoscerci di nuovo amici, come se il tempo dell’estate non fosse mai passato, come se ogni giorno l’avessimo trascorso insieme!

Perché l’amicizia è questo: un filo che ci lega e ci tiene vicini anche quando fisicamente non lo siamo!!
E così nasce il nostro laboratorio sull’amicizia!
Leggiamo un libro che si intitola Lucy e il filo dell’amicizia. I due personaggi Lucy e l’orso Hank si trovano loro malgrado legati da un filo. Passano del tempo insieme, un po’ ridono, un po’ si arrabbiano,…giocano, ballano, fanno tante cose insieme. Fino a che non sembra il momento di tagliare il filo e…ZAC!!!
Ma il taglio di questo filo non genera quello che Lucy ed Hank si aspettavano! I due si trovano lontani, soli e terribilmente tristi…
Per fortuna la magia del filo lì unirà di nuovo e torneranno a ridere, scherzare, giocare insieme!
E ora passiamo a noi pesciolini e prendendo spunto dalla storia come prima cosa facciamo come Lucy: dopo aver colorato l’orso Hank, giochiamo insieme a lui con il filo rosso: qualcuno gli fa i pantaloni, o un bottone, qualcuno una sciarpa..
E noi? Come stiamo con i nostri amici? Quando ci sentiamo un po’ tristi? E come ci divertiamo con loro? Parliamo un po’ insieme e scriviamo alla lavagna le nostre frasi.

Ci spostiamo in laboratorio e lì troviamo un cartellone con dei fili poggiati sopra. Ci disponiamo intorno ad esso ed uno alla volta prendiamo in mano uno dei fili ma senza tirarlo!

Al via delle maestre, alziamo tutti insieme la mano che tiene il nostro filo e vediamo una cosa bellissima: è l’intreccio della nostra amicizia che ci tiene tutti uniti!! E se un bimbo lascia il filo? La nostra “ragnatela” si indebolisce e non è più bella come prima!
Notiamo come l’amicizia sia proprio questo: una cosa bella, a volte un po’ difficile e intrecciata, ma fantastica! Ci unisce agli altri, in modo particolare ai nostri amici più speciali, ma non solo; ci lega - e questo sono proprio i pesciolini a dirlo- a tutti i compagni! 
Incolliamo il nostro intreccio su un cartellone e gli diamo un titolo: il filo della nostra amicizia

Ora prepariamo altre decorazioni per la nostra classe: punteggiamo dei cuori rossi, tutti in silenzio, concentrati sul nostro lavoro. Poi ci scriviamo il nostro nome.


Con le forbici ne tagliamo altri bianchi e scriviamo il nostro nome anche qui.

Prendiamo un filo rosso e lo facciamo passare intorno ai nostri cuoricini bianchi, per ricordare che le nostre amicizie sono così importanti da avvolgere il nostro cuore e non lasciarci mai soli.
Prendiamo poi i cuori rossi: un bambino alla volta ne prende uno a caso e lo fa vedere alla classe. Il bimbo che riconosce il suo nome alza la mano ed è un modo per sancire l’amicizia fra quei due bimbi.







I cuori sono poi tutti infilati in un unico filo che unisce tutti.
Prendiamo poi un cuore gigante, lo facciamo diventare tutto rosso dipingendolo con le nostre manine. I pesciolini si divertono un mondo! Il colore è speciale, fatto con la schiuma da barba e una volta asciutto rimane in rilievo: ci piace tantissimo!


Ci incolliamo sopra le frasi che avevamo detto insieme e lo attacchiamo al centro della nostra classe che è diventata ancora più bella! Ci basta alzare gli occhi per ricordarci che siamo tutti amici! 

La parte più bella del nostro laboratorio sull'amicizia è stata quella dedicata ad Alessandra, un’amica speciale che è stata con noi l’anno scorso e che si è trasferita in un altro paese con la sua famiglia! Ad Alessandra manchiamo molto, e lei manca a noi! 
Facciamo una videochiamata e i bambini sono molto felici di rivederla. 


Disegniamo Alessandra su un foglio, poi le prepariamo dei disegni e facciamo insieme una foto mentre teniamo una corda: il filo della nostra amicizia ci tiene uniti anche se siamo distanti!😍😍






Decoriamo il tutto è affidiamo il pacchetto al postino: Alessandra stai per ricevere il nostro regalo! Speriamo tanto che ti piaccia!!🥰🥰

Aggiornamento:Finalmente ...PACCO ARRIVATO!!! SORPRESA RIUSCITA!!😍😍😍

UN ABBRACCIO DA TUTTI I PESCIOLINI!



sabato 2 ottobre 2021

Attività prima settimana. Orsetti3anni

 L'attività nei primi giorni di scuola ha due importanti valenze,
coinvolgere i piccoli in modo stimolante e creativo per dimenticare l'ansia da distacco
e cominciare a osservare quali competenze e abilità posseggono per progettare un percorso mirato e calibrato per il gruppo.
Iniziamo con la storia dei nostri amici burattini. 
La maestra Taorbella aspetta con ansia i suoi nuovi animaletti a scuola, ma gufetto non vuole andare perché preferisce stare con la sua mamma e giocare con gli amici nel bosco come ha fatto per tutta l'estate. 
Ogni personaggio ha una caratteristica particolare 
Orsetto marrone correre veloce, Tartaruga dal guscio duro piace andare lenta, Ranocchietta verde fare salti alti alti, Scoiattolo dalla coda morbida salire su e giù dagli alberi e Gufetto dai grandi occhi gialli svolazzare qua e là. 
Quando tutti gli animaletti vanno a scuola, nel bosco rimane solo Gufetto,ma si annoia tremendamente e decide di andare anche lui a scuola;  scopre che ci sono tanti nuovi amici e  se anche la mamma gli manca un po' si diverte comunque tanto! 
La scuola a Gufetto ora piace proprio un sacco!
 
Iniziamo a raccogliere le foglie come gli animaletti del bosco fanno per giocare! 
Inizia il primo approccio di amicizia e collaborazione. 

Lasciamo riposare le foglie in un angolo e intanto coloriamo il nostro amico Gufo con dito e tempera. 
È una tecnica importante iniziare a lavorare con questa modalità (indice teso e le altre dita chiuse) per dare le basi di un' impugnatura corretta. 

Nel frattempo l'autunno è alle porte e facciamo provare ai bambini la gioia di una pioggia di foglie, come quando passa il vento e spoglia la pianta. 
I bambini le guardano, le toccano le odorano e riempiono le loro ciotole. 
Obbiettivi : stimolare i nostri sensi

Scendiamo in palestra e attraverso un percorso in cui devono entrare nello scatolone, schiacciare le foglie, saltare nei cerchi come la ranocchia, camminare a gambe aperte sopra il lungo bastone come l'orso quando ha la pancia piena di miele, passare sotto al tubo lenti come la tartaruga, camminare a zig zag come lo scoiattolo alla ricerca delle noci e svolazzare come il gufo dentro i quadrati, facciamo finta di essere gli animaletti nel bosco.
Obbiettivi: affinare gli schemi motori attraverso le differenti andature. 
Concetti topologici e spaziali. 


Dopo il percorso i bambini costruiscono i loro gufetto inserendo in un sacchetto le foglie e attaccando i particolari. 
Obbiettivi: concetti topologici dentro fuori, utilizzo e manipolazione di materiale naturale, sviluppo della creatività.
Continuiamo con i personaggi della storia:
Lo scoiattolo dalla coda morbida
La tartaruga dal guscio duro
L'orsetto marrone con le foglie sbriciolate 

Andiamo in laboratorio saltando come ranocchie (con l'occasione conosciamo un altro ambiente della scuola) 
Accendiamo la lim e con nostro dito, un bambino alla volta, segna il salto della rana. 
Utilizziamo un'altra tecnica:
gli acquarelli 
e coloriamo la rana. 
Di nuovo in palestra per muoverci, giocare, conoscerci e fare amicizia;
come per gli animaletti, 
anche per i nostri bimbi, sono i primi giorni di scuola e hanno bisogno di vivere con serenità ogni momento della giornata! 
La nostra classe si deve trasformare pian piano 
e dai fiori lasciati dalla fata estate... 
...passiamo alle foglie. 
I bambini le preparano e le maestre le attaccano
Terminiamo questo primo percorso 
Con un piccolo libretto dei personaggi della storia da portare a casa e raccontare insieme alla famiglia:
collaborazione e continuità fra scuola e famiglia sono gli 
ingredienti perfetti per i nostri piccoli! 
Pronti per la prossima avventura?