sabato 6 marzo 2021

I DISCORSI E LE PAROLE

 Nelle ultime tre settimane abbiamo lavorato in modo specifico sul campo d'esperienza:
 I DISCORSI E LE PAROLE 
e in modo trasversale su tutti gli altri campi. 
Vediamo insieme il percorso fatto. 
Siamo partiti da attività inerenti all'ascolto e la comprensione del testo.
Leggiamo una storia e poniamo domande legate ad essa, coloriamo solo ciò che di giusto accade. 
Leggiamo una poesia, in essa i colori enunciati sono tutti sfalsati rispetto la realtà. I bambini, prestando molta attenzione, devono ricordarsi come colorare i vari elementi nominati. 

MENS SANA IN CORPORE SANO
Usiamo la palestra perché il nostro corpo possa esprimere tutto il non verbale che ha dentro, scaricare ogni emozione negativa e lavorare anche su:
 parlato- ascolto-esecuzione. 
Non è solo ginnastica, è divertimento, inclusione e AMICIZIA

PARLARE E RACCONTARE 
I bambini nel rispetto delle regole covid su indicazione dell'insegnante portano a scuola un giochino a scelta chiuso dentro un sacchetto. Viene tirato fuori e toccato solo dal proprietario perché lo faccia conoscere alla classe: ogni bambino descrive il colore, il materiale, dove viene tenuto in casa, racconta che tipo di legame affettivo c'è con quel gioco..... 

INGLESE:
I bambini ascoltano e guardano una storia, poi colorano i frutti con il colore indicato in inglese dall'insegnante. 
Altro mercoledì, altra attività:
l'insegnante nomina i vari animali della fattoria e i bambini esercitandosi nel pregrafismo ricalcano il nome in inglese 
L'insegnante nomina l'animale e in inglese lo scrive alla lavagna, gli orsetti individuano la stessa parola, la ritagliano e la collocano al posto giusto 
Sempre in inglese viene detto come colorare i vari animali, ma i colori non rispecchiano la realtà, vengono scelti in modo fantasioso dall'insegnante proprio per stimolare i bambini all'ascolto del colore, prendere correttamente quello richiesto e colorare l'animale nominato. 

LETTTURA DI IMMAGINI:
 Appare scontato che ogni bambino, per poter elaborare il proprio immaginario, per creare rappresentazioni e storie, per poter narrare esperienze vissute, abbia bisogno di possedere un bagaglio di immagini e parole. Come un costruttore di castelli di lego necessita di una buona scorta di mattoncini diversi per forma, colore, grandezza al fine di mettersi all'opera ed esprimere le proprie idee e capacità. 
Esercitiamo quindi il lessico, la lettura da sinistra a destra e andare a capo, conosciamo nuove parole, impariamo a tenere alta l'attenzione per non perdere il segno, perché l'insegnante può all'improvviso chiamare chiunque per continuare la lettura.

METAFONOLOGIA:
Le abilità metafonologiche consistono nella capacità di riconoscere e percepire per via uditiva i suoni che compongono le parole.
Tali attività sono fondamentali perché costituiscono uno dei prerequisiti per l’apprendimento della letto-scrittura, perché i bambini grazie a queste competenze passano dal linguaggio parlato al linguaggio scritto.
Iniziamo con il suono delle vocali


Ogni bambino tocca una vocale, legge le immagini corrispondenti  ad alta voce e pronuncia il primo suono. 

Leggiamo insieme le immagini sempre da sinistra a destra e a capo. 
Le attività cartacee dopo  una serie di esperienze legate fra loro, sono una verifica per ogni bambino per poi intervenire e potenziare laddove necessario. 
STORIA ED ELABORAZIONE GRAFICA 
Attività come quelle appena descritte sono sempre alternate con il racconto di storie e disegno, non solo per stimolare l'ascolto e l'attenzione, ma anche la creatività ed il parlato nel descrivere il proprio elaborato. 


TABELLONE SILLABICO E GIOCHI DI PAROLE
Proseguiamo nel mondo della metafonologia 
con una serie di giochi e attività che vi potrò solo elencare e descrivere qui di seguito, perché impossibili da documentare fotograficamente. 
- davanti al tabellone sillabico scegliere una sillaba osservare l'immagine nella taschina, dividere la parola in sillabe, dire in quante parti è spezzata, dire il suono iniziale e finale. 
-nel tabellone indicare e toccare due sillabe per formare una parola di senso compiuto (PA-NE;CA-SA) 
-catena di parole: parte un bambino dicendo una parola, l'alunno successivo dice la parola che inizia con il suono con cui quella precedente finisce. 
(VELA-LANA-NAVE-VENTO-TORTA) 
-trovare le rime 
(PANE-CANE;FRUTTA-BRUTTA) 
-trasformare una parola 
(CASA: CASINA;CASONA;CASACCIA;
CASETTA) 
-l'insegnante dice due parole e i bambini dicono qual'è più lunga o più corta
-l'insegnante pronuncia una parola (anche senza senso) la dice spezzata in sillabe, 
i bambini ascoltano, la fondono e la ripetono. 
(PA-TI-LE-NO)

Gli orsetti si trasformano nei cavalieri della sillaba rotonda.
Prendono i foglietti da terra cercano il suono corrispondente nel tabellone e lo pronunciano 
Poi a coppie parte la gara, scelgono delle sillabe a terra e formano le parole 

IL PALAZZO DELLA R
Scegliamo adesso un palazzo nel nostro tabellone sillabico. 
La scelta cade sui suoni
RA RE RI RO RU
Iniziamo a giocare e cerchiamo a voce delle parole che iniziano con questi suoni. 
Gli insegnanti lasciano il venerdì un compito per casa: pensare e disegnare delle parole che iniziano con questo palazzo. 
Arrivano da casa dei lavori meravigliosi, 
li guardiamo uno per uno, li leggiamo e nominiamo ogni oggetto disegnato. 
Mettiamo a terra i foglietti con solo questi 5 suoni, i bambini si preparano su due file l'insegnante comanda la sillaba e l'andatura
(sillaba Ra con il passo del leone, sillaba Ro strisciando, Re saltellando) 
I bambini vanno e prendono il foglietto richiesto
Viene letta una storia inventata contenente i 5 suoni 
L'insegnante chiede ai bambini di individuare e colorare i suoni secondo la legenda
Costruiamo il Galeone della storia e disegnamo sotto i Tesori caduti in mare
(il tesoro è fatto da tutti oggetti che iniziano con ra re ri ro ru) 
Per ogni prova superata ogni bambino riceve la carta del folletto ROmolino che permette di passare al livello successivo 
(ovviamente ognuno riceve le carte perché noi siamo una squadra e andiamo avanti solo se ci siamo tutti) 
Adesso... si gareggia per la carta d'oro. 
Riusciranno i nostri orsetti pirati a conquistarla? 
Un bambino chiede
"maestra perché ci sono sopra degli ingranaggi?" 
Rispondo
"Perché ora il gioco si fa difficile e dovete usare tutti gli ingranaggi del vostro cervello per riuscire nell'impresa" 
Vengono poi nascoste, in modo sparso per la classe, una serie di sillabe. 
Parte il gioco. 
Regole:
-cercare i foglietti 
-confrontarsi e collaborare 
-formare le parole
Si aiutano e lavorano insieme per raggiungere la vittoria finale 
Tutti vincono la carta d'oro e ovviamente anche una buonissima caramella 

SUONI IN PASSEGGIATA
eccoci giunti al lavoro finale di questo bellissimo percorso. 
Usciamo a passeggiare e chiedo ai bambini di cercare solo le cose che vedono e che posso fotografare che contengono nel nome ra re ri ro ru. 
Vi potrei mettere solo una foto come esempio del lavoro fatto, ma è bello mostrarvi quanta fantasia e bravura hanno dimostrato gli orsetti in questa attività.. e non sono tutte le foto! 
La verifica finale








 




































 















lunedì 15 febbraio 2021

Numeri e quantificazioni con gli orsetti 5anni

 Iniziamo con l'esperienza pratica di seriazione e classificazione per entrare nel mondo della matemagica!
Rovesciamo un carrello di giochi in mezzo alla classe,  ai bambini viene detto che è passato il cattivone del disordine e tocca a noi rimettere tutto a posto. 
La richiesta è : dividere i giochi per tipologia nei diversi cerchi (macchine, animali, costruzioni gialle, rosse, verdi...) 
In ogni cerchio creare un sottogruppo di 5 elementi ciascuno. 
Fatto ciò ci sediamo al tavolo e lavoriamo con la linea del venti, cerchio per cerchio, alziamo 5 mollette alla volta e contiamo quanti elementi ci sono in tutto per ogni spazio. 
Continuiamo l'attività aggiungendo e togliendo gli elementi e di conseguenza facciamo lo stesso con le mollette. 
I bambini iniziano inconsapevolmente a lavorare sui primi rudimentali concetti matematici. 

Abbiniamo adesso la quantità al segno grafico, giocando e manipolando. 
Un bambino alla volta sceglie un numero a terra , appoggia vicino la rispettiva quantità con le costruzioni e  gli altri orsetti al tavolo operano lo stesso con il pongo.
C'è anche chi decide, in modo spontaneo, di crearlo  tridimensionale. 

La terza attività proposta è legata alle quantità e a una prima attività di semplice  statistica attraverso la preparazione di una torta.
Ci troviamo quindi a lavorare su  un grafico rotondo. (diagramma circolare) 
Ai bambini vengono consegnati dei "dati" :
tanti pezzetti gialli, quantità media di arancioni e pochi pezzetti verdi. 
Viene fatta una previsione con questi dati, di come potrebbero essere le fette di torta. 
La Statistica non è semplicemente un insieme di strumenti per costruire tabelle o leggere grafici ma piuttosto un modo di comprendere gli aspetti che sono alla base di un problema.
In futuro questo aspetto verrà ripreso e approfondito. 

Nel corso delle giornate vengono proposte ai bambini delle attività a livello cartaceo, semplicemente come verifica delle esperienze fatte  in precedenza. 
Unire i puntini
Aggiungere il numero mancante 
Colorare i quadratini corrispondenti al segno grafico indicato
Ritagliare e incollare in ordine crescente 
Colorare e ritagliare i triangoli che contengono i numeri e incollarli in ordine crescente
Di estrema importanza anche l'esperienza in palestra dove si conta  con il corpo i relativi salti nei cerchi. 
Divisi in squadre, uno contro l'alto, si cerca di saltare per primi dentro il cerchio che rappresenta il numero chiamato dal maestro. Dopo una serie di esercizi, il gioco diventa più difficile; il numero chiamato può a volte essere il risultato di una somma o di una sottrazione. 
Per l'attività dell'inglese, viene fatto vedere ai bambini un video che mostra quantità aggiunte e tolte. 
I bambini subito dopo si mettono al lavoro. 
Attraverso il gioco della tombola e delle carte
mettiamo alla prova le nostre abilità matematiche. 
Non disturbate, perché qui regna la concentrazione. 

Le tradizioni non si dimenticano, perciò eccoci nei giorni della merla! 
A tre anni gli orsetti con creatività hanno fatto un lavoretto, a quattro drammatizzato la storia, a cinque facciamo i conti😉

Lavoriamo con le quantità, ma anche con la logica. 
Viene messa a terra una tovaglia divisa in quadrettoni. 
In alto in orizzontale abbiamo posizionato i numeri, a sinistra in verticale i colori. 
Prima esercitiamoci con il corpo,
 il comando :
4 - verde chiaro 
Il bambino deve conoscere ovviamente i numeri e i colori, aver interiorizzato i concetti topologici, la capacità di orientarsi nello spazio e  l'abilità di figurarsi nella mente una linea in verticale, una linea in orizzontale per trovare il punto di congiunzione. 
Dopo vari esercizi lavoriamo appoggiando le costruzioni corrispondenti per colore e quantità. 
Un bambino alla volta e il nostro tabellone si riempie! 
Riproponiamo lo stesso lavoro sul foglio. 

Riprenderemo il nostro lavoro dopo il momento di pausa dato dalla quarantena e dal carnevale. 
Ma non per questo ci fermiamo in DaD lavoriamo e festeggiamo.