mercoledì 15 novembre 2023

Uscita didattica: scopriamo l'autunno!


Nella giornata del 15 novembre i bambini dell'infanzia di Cetona si sono recati ai giardini di Sarteano con lo scuolabus.
Per alcuni bambini era la prima volta;
che emozione uscire dalla scuola e andare in giro col pulmino!
Appena raggiunto il giardino i bambini si mettono in fila e si siedono vicini, pronti per iniziare una nuova avventura. 
Ogni bambino riceve un braccialetto magico, simbolo del legame di amicizia che li farà diventare una squadra, dove tutti sono pronti a collaborare per raggiungere uno scopo comune. 
I bambini sono accolti dall'albero Carletto e dai suoi amici animaletti
Gufo, Riccio, Scoiattolo, Volpe
 che raccontano la loro storia
L'albero Carletto è triste e piange, pensa di essere malato perché perde le foglie;
 però non ha tosse, non ha raffreddore, non ha la febbre e non si spiega perché. 
Meno male Gufo saggio spiega che è normale, succede tutti gli anni ad autunno:
 gli animaletti vanno in letargo e anche gli alberi devono riposare per poi risvegliarsi 
in primavera più forti e vigorosi. 
Ogni rametto chiude i suoi tubicini e non arrivando più cibo le foglie si seccano e si staccano. 
Riccio si avvicina e cerca una tana al riparo ai piedi dell'albero, lo scoiattolo dentro al buco nel tronco e la volpe corre veloce fra gli alberi alla ricerca di una piccola grotta. 
Tutti gli animaletti fanno compagnia all'albero Carletto che ora può dormire sereno. 
Attenzione, sta per iniziare la missione!

I bambini scoprono attraverso delle filastrocche in rima quali saranno le cose che dovranno fare. 

Primo step:
4 sono le stagioni 
dentro ognuna ci son degli arancioni
se siete bravi or vediamo 
presto  4 simboli cerchiamo 

I bambini devono trovare: 
1Foglia per l'autunno
1Carota per l'inverno 
1Fiore per la primavera 
1Tramonto sul mare per l'estate

Una volta trovati questi simboli i bambini diranno a che stagione sono abbinati. 

Trovati! Eccoli qua:
Al termine di ogni step della missione, i bambini gridano VITTORIA e viene assegnato alla squadra un punto.


Secondo step:
Mi serve una cosa che è marrone 
ma non è un aquilone
è piuttosto una pianta spoglia 
che ha perso anche l'ultima foglia
Sono di legno e piccoletti 
Sono dei bei tronchetti 

Via...alla ricerca degli alberelli!

Terzo step:
Dopo gli oggetti delle stagioni e i legnetti fustellati, i bambini dovranno trovare degli animaletti. Ma quali? Lo scoprono ascoltando con attenzione le prossime tre filastrocche!

Cerca cerca un animaletto 
che non vuole pungere per dispetto.
Si vuole solo difendere dai predatori
e dai terribili cacciatori.
Lui come i bimbi non fa nessun capriccio
Avete capito? É il signor ... RICCIO


Quarto step:
È veloce come il vento
l'erba non è il suo alimento.
Mangia topi e lombrichi
anche le uova, ma non i fichi. 
Ha il pelo un po' marrone
o a volte è più arancione.
É considerata molto furba
scappa nel bosco se qualcuno la disturba. 
Se distrugge qualche pollaio 
non ha tutte le colpe, 
lei è proprio la nostra cara... VOLPE


Quinto step
Dorme di giorno sveglio di notte
non vuol vedere bambini che danno le botte.
Ha degli occhi grandi e gialli, 
ma non sono pappagalli.
Se non indovini io mi stufo 
dimmi, di chi sto parlando? Ma si... del.... GUFO


Sesto step
È piccolo e carino 
scappa veloce se mi avvicino. 
Ha una coda un po' lunghetta
prende le noci e scappa in fretta. 
Se nella pianta vedi un buco
e lì vicino qualche bruco, 
certo, non ci sarà un giocattolo
ma l'amico..... SCOIATTOLO


Tutti gli amici si sono ora ritrovati!


Settimo step 

Ora che avete trovato i 4 amichetti, 
andate in giro per questi giardinetti.
Cercate non solo foglie gialline
 ma anche un po' marroncine 

I bambini attaccano foglie, bastoncini, legnetti... tutto ciò che caratterizza l'autunno, su dei cartoncini con del biadesivo precedentemente preparati.



Evviva, abbiamo portato a termine la nostra missione!!!

 Ma attenzione c'è un ultimo messaggio :


Mi presento, sono il folletto!
Il mio nome è Francobetto!
Sono rimasto stupito, 
di come questo gioco ti sia riuscito! 
Per te un premio ho fatto brillare.  
Portalo con te non lo dimenticare!
Ognuna è dorata, viene da Torrita 
Ecco per voi una bella pepita! 


Lo gnomo folletto ha con sé una valigia piena di pepite d'oro da regalare, una per ogni bambino.

Purtroppo qualcuna è stata persa per il giardino, mentre veniva da noi.
 Andiamole a cercare!


Oooook, a questo punto abbiamo proprio completato la missione! 
Andiamo a giocare in attesa del pulmino che ci riporti a scuola. 

È stata proprio una giornata ricca di emozioni!

Nel pomeriggio tutti i bambini hanno disegnato l'esperienza e attaccato gli alberelli trovati.
Inseriamo tutto in una cartellina da portare a casa come ricordo di questa splendida giornata! 







domenica 5 novembre 2023

Paure in gioco: la festa di Halloween

La scuola dell'Infanzia è un periodo cruciale nello sviluppo dei bambini, in cui si iniziano a formare le basi per la crescita emotiva e sociale. 
Durante questa fase, è comune che i bambini sperimentino paure e ansie, che possono influenzare il loro benessere e la loro capacità di apprendimento. 
Aldilà del pensiero personale, è innegabile che in questo periodo dell'anno, verso la fine di ottobre, i bambini si trovino continuamente esposti a elementi che richiamano paura e mistero.
E come sottolineiamo ogni anno, la scuola, come importante ente educatore accanto alla famiglia, 
non deve sottrarsi al compito di parlare di questa festa. Halloween diventa un'opportunità per affrontare i timori in modo sano e costruttivo. 
Noi insegnanti abbiamo scelto di affrontare le paure dei bambini attraverso uno strumento efficace, a loro molto familiare: il gioco!
E sarà proprio un gioco da fare con la famiglia l'artefatto che i bambini porteranno a casa il 31 ottobre!

Gli elementi caratteristici di questa festa vengono usati in attività ludiche e sfruttati come input per far verbalizzare ai bambini i loro pensieri in merito ad essi. Inserirli nei giochi li aiuta a familiarizzare con essi e ad affrontare la paura naturale verso ciò che non si conosce in modo divertente e non minaccioso. 

Ma come per ogni attività proposta, la base è sempre legata alla programmazione. Perciò il gioco che i bambini porteranno a casa sarà basato:

- colori per i 3 anni

- forme per i 4 anni 

- forme, vocali e conteggio per i 5 anni

Ma vediamo nel dettaglio la realizzazione degli artefatti e le altre attività inerenti svolte in questo periodo 


FIORELLINI E PESCIOLINI 3 - 4 ANNI:

La storia del folletto Autunnino fa da introduzione per avvicinare i piccoli ai colori e ai frutti tipici della stagione per poi arrivare a lavorare in modo specifico con la zucca e il suo tipico e bel colore arancione. 

I piccoli necessitano di partire sempre da una esperienza pratica e sensoriale, così insieme all'insegnante, ne osservano la forma, il colore, la consistenza, la pesantezza, l'odore... 
Il momento in cui viene svuotata provoca una sensazione che non piace a tutti, ma che nonostante ciò, tutti vogliono sperimentare e curiosare! 
Nel campo d'esperienza immagini suoni e colori, con la carta velina esercitano la motricità fine strappando i vari pezzetti dalla striscia.

Impegnati e concentrati, imparano a differenziare il dentro e il fuori, a utilizzare la colla stick in modo corretto e organizzare il proprio spazio di lavoro. Nel frattempo l'insegnante conversa con loro fornendo nuovi vocaboli da conoscere e sensi da stimolare:

"guardate di che colore sono i pezzetti, ascoltate il rumore della carta velina, toccatela per sentire se è liscia o ruvida, annusatela per sentire se ha odore.."


L'insegnante prosegue lavorando sugli obiettivi legati al campo d'esperienza conoscenza del mondo portando i bambini in giardino a sperimentare la terra usando i semini appena raccolti dalla zucca.

I Fiorellini continuano a giocare nel magico mondo dei colori e in questa attività lavorano sul contrasto bianco-nero 
Piccoli fantasmini per decorare la classe! 
Sempre con i colori i bambini lavorano con il giallo e rosso per preparare la base delle tesserine per il tris da portare a casa
L'insegnante poi ritaglia i piccoli quadrati e insieme ai bambini attaccano sopra le decorazioni 

PESCIOLINI - 4 ANNI:

Attraverso diverse tecniche (punteggiare, ritagliare, colorare,...) i bambini esercitano la motricità fine e realizzano le pedine che servono per giocare a tris mentre ripassano le forme: zucche nei cerchi, pipistrelli nei triangoli e quadrato per il tabellone.


Finita la realizzazione i bambini imparano a giocare. Questo gioco fornisce loro un importantissimo esercizio del rispetto del proprio turno, 

oltre a dare un'occasione di familiarizzazione del conteggio fino a 3. 


Al gioco hanno aggiunto un biglietto scrivendo il loro nome con l'aiuto della lavagna luminosa e decorandolo poi con gli elementi caratteristici di Halloween seguendo le indicazioni di mettere in alto ciò che vola (pipistrelli e streghe) e in basso ciò che sta in terra (castelli e zucche).




ORSETTI - 5 anni:
Iniziamo a preparare le basi per quelli che poi saranno i nostri quadri speciali. 
I bambini pitturano a tempo di musica, da sinistra a destra esercitando il polso e scoprendo le varie sfumature 
Poi fustellano i vari soggetti che serviranno per il collage
ed infine con pennellini molto sottili esercitano la coordinazione oculo-manuale 



Il regalino da portare a casa è la verifica di quanto fatto in precedenza, ecco perché è importante che anche a casa i bambini continuino ad usarlo con le famiglie. 

Forme e vocali
Eccoci arrivati alla creazione del gioco dell'oca Halloween. 
Gli orsetti imparano a usare il dado e contare, sulle caselle con le forme le devono nominare in modo corretto e sulle lettere, enunciare parole che iniziano con quella vocale, altrimenti devono retrocedere

Come abbiamo vissuto il giorno Halloween a scuola?
Immancabile lo svuotamento della zucca! 

I bambini hanno poi partecipato a un racconto animato dei burattini dove protagonista è la lotta fra cattivi e buoni.

Si conclude con una canzone in inglese che nomina diversi elementi che vengono imitati dai bambini durante la danza: mummie, fantasmi, ... oltre ad avvicinarsi alla lingua attraverso questa canzone, giocare a fingere di essere mostri e creature immaginarie, aiuta i bambini a distinguere tra realtà e fantasia.


Affrontare le paure dei bambini alla scuola dell'infanzia è un passo importante per il loro sviluppo emotivo e sociale. Utilizzare il gioco come strumento per parlare delle paure in occasione di Halloween può rendere il processo divertente e coinvolgente. Creando un ambiente sicuro e promuovendo la comprensione delle paure, gli educatori possono aiutare i bambini a superare le ansie e a sviluppare una maggiore fiducia in se stessi.