Il mese di dicembre è sempre ricco di novità, di emozioni e preparativi.
Lo spettacolo è il prodotto finale di un percorso svolto con i bambini, intriso di significato e obiettivi.
Il primo del mese torna a trovarci il nostro amico speciale Natalino.
L'elfo, amico di Babbo Natale arriva dalla Lapponia. Tutte le mattine si fa trovare in un posto buffo e in situazioni strane;
è un personaggio amatissimo dai bambini perché non è con noi per spiare o riferire messaggi negativi, anzi, è con noi per imparare e osservare quante cose belle sono capaci di fare gli Orsetti i Pesciolini e i Fiorellini.
Ogni mattina i bambini arrivano a scuola con entusiasmo e curiosità cercando Natalino ovunque desiderosi di scoprire in quale stanza è e cosa fa.
Ha mangiato anche la pizza!
Ne hanno molto rispetto; sanno che non si può toccare, che è un personaggio che si anima solo quando non c'è nessuno che lo vede.
I bambini, molto curiosi di sapere se veramente Natalino si muove quando noi non ci siamo o quando è in Lapponia ricevono alcuni video straordinari tra cui anche l'invito per lo spettacolo!
Un giorno mentre Natalino si fa bello con mollette e laccini sente una frase poco gentile e un gesto che non sa proprio di gentilezza. All'improvviso sparisce!
Gli amici burattini telefonano ovunque, ma niente!
Il giorno dopo ecco arrivare il Grinch!
I bambini un po' preoccupati dell'arrivo di questo personaggio decidono che l'unico modo per mandarlo via è sprigionare più gentilezza possibile, aiutarsi e dirsi belle parole.
Il loro piano ha successo e Natalino torna fra loro.
Quando Natalino è arrivato
ha portato con sé il guanto magico per poterlo toccare,
una valigia piena di frasi dolci e azioni gentili da compiere, una celletta esagonale e una piccola ape burattino a dito.
La piccola ape è il personaggio chiave che ci ha accompagnato dall'inizio dell'anno,
i bambini le hanno trovate durante la caccia al tesoro e poi sono state protagoniste in vari momenti della fase inserimento.
Durante il mese di dicembre tutti hanno partecipato alla ricerca dell'ape e della sua celletta divertendosi incredibilmente,
però a fine giornata solo il capofila poteva portarla a casa!
L'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, tutti i bambini avranno avuto il loro momento speciale.
Attraverso questa attività, i bambini imparano a pazientare per il loro turno. Capiscono che il tempo di attesa è parte del processo e che alla fine saranno premiati con l'opportunità di portare l'ape a casa.
I bambini apprendono l'importanza di riconoscere il diritto degli altri a partecipare. Questa capacità è cruciale per il loro sviluppo sociale e per comprendere come funziona la convivenza in gruppo.
Il capofila vive questo momento speciale.
Questo aiuta a rafforzare l'autostima e il senso di appartenenza al gruppo.
Apetta e celletta
nascosti nei posti più incredibili e divertenti.
In alcuni casi anche impossibili se non con il supporto di indizi.
In questo caso, ad esempio,
spuntano solo le piccole antenne
e l'indizio é:
"L'ape si trova dietro una cosa rotonda un po' morbida, con scritti dei numeri di colore rosso giallo e blu"
Sembra semplice per noi adulti ma per un bambino significa:
- saper ascoltare e decodificare la frase;
- trattenere nella mente le diverse informazioni;
- avere conoscenze pregresse legate alla forma
(il bambino deve sapere cosa significa rotonda)
- conoscere i colori e le proprietà degli oggetti (mobido),
- saper discriminare quei segni che si chiamano numeri anche se poi non li associano alla quantità.
Alla fine un bambino molto deciso e concentrato nell'intento ha raggiunto e trovato l'apetta cedendola poi soddisfatto al capofila!
È importante sottolineare come non c'è apprendimento solo con le modalità che noi immaginiamo, ma ogni gioco o semplice richiesta nasconde dietro importanti momenti per imparare.
Il calendario dell'avvento :
il capofila ogni giorno colora l'apetta
Il mese di dicembre è stato caratterizzato anche da attività sia in palestra che in sezione legate allo schema corporeo.
Attività legate ad associazioni di immagini uguali e di ritaglio, dove non solo si sviluppa la motricità fine, ma ci si allena anche sull'organizzazione dello spazio.
È importante fornire gli strumenti perché i bambini possano lavorare bene:
si insegna ai bambini a chiudere l'astuccio se non utilizzato, a buttare le carte a destra e i pezzetti utili a sinistra. L'ordine nello spazio lavoro porta ad avere anche un ordine mentale utile per il futuro.
Si propongono di continuo giochi statici o dinamici in palestra o in classe, per prendere sempre più consapevolezza del proprio corpo.
Si prongono attività Creative e con materiale vario e non convenzionale perché solo se abbiamo mentalmente la struttura corretta delle varie parti del corpo lo sappiamo riprodurre con qualsiasi cosa.
Ogni proposta legata al Natale :
preparazione dei doni
scenografia
e decorazioni varie
sono mirate al lavoro sul corpo
e sulle diverse posture,
concetti topologici,
alle forme che abbiamo usato per costruire i diversi omini,
all'attenzione e all'ascolto.
Tutto è sempre legato e concatenato perché il bambino possa sedimentare rielaborare e fare propri i concetti appresi.
Scenografia:
Poesia legata al nostro percorso
Biglietto
Il dono e i preparativi per farlo
I bambini imparano a utilizzare uno strumento nuovo e come usarlo.
I "lavoretti" ovviamente sono guidati dalle insegnanti ma interamente fatti da loro per abituarli a creare con le proprie mani ed esercitare le ditina.
L'uso della colla a caldo in
alcuni casi è inevitabile ma devono sempre essere i bambini i protagonisti del loro dono.
Attraverso l'uso della pinzetta posso operare in autonomia.
La scatola per contenere il dono
Il momento delle prove
Il nostro spettacolo, legato a una beve storia di elfi intenti a preparare doni per rendere tutti felici,
è stato incentrato su un lavoro legato a:
**Ascolto e Attenzione**
Insegna ai bambini l'importanza dell'ascolto. Ogni bambino deve essere attento per sapere esattamente quando è il proprio turno. Questo esercizio di attenzione è fondamentale, poiché li aiuta a sviluppare la capacità di concentrarsi e di seguire le istruzioni.
**Capacità di Attesa**
Viviamo in un mondo frenetico, dove i bisogni sono spesso soddisfatti immediatamente.
In questo contesto, imparare ad aspettare il proprio turno è una lezione preziosa.
Durante la recita, i bambini imparano a gestire l'attesa, a rispettare i tempi degli altri e a comprendere che ogni cosa ha il suo momento.
**Postura e Sicurezza**
C'è un aspetto pratico ma cruciale,
la postura nel prendere la seggiolina.
Ai bambini e stato spiegato come sollevare e trasportare la sedia in modo sicuro, per evitare incidenti e garantire la sicurezza propria e degli altri. Questo gesto, seppur semplice, richiede attenzione e cura.
Il periodo di Natale si conclude con l'arrivo di Babbo Natale e il saluto a Natalino
BUON NATALE 2025