giovedì 9 aprile 2026

Alla scoperta del viso con i piccoli di tre anni


Cosa rende unico ognuno di noi? Per i bambini di tre anni, la scoperta della propria identità passa innanzitutto attraverso il corpo e, in particolare, attraverso il volto. In queste settimane, i nostri “piccoli esploratori” hanno intrapreso un viaggio affascinante per imparare a riconoscere, mappare e rappresentare lo schema del viso.

Ecco le tappe del nostro percorso:

Guardarsi per riconoscersi

Tutto è iniziato con la lettura dell’albo illustrato “FACCE”, che ci ha aiutato ad analizzare i vari elementi: dove si trovano gli occhi? E il naso? Ci siamo poi guardati allo specchio, toccandoci il viso per “sentire” la nostra forma e quella dei compagni.


Manipolare le forme

Per passare dalla realtà alla rappresentazione, abbiamo utilizzato materiali diversi:

  • Velcro e feltro: abbiamo creato “facce buffe” attaccando e staccando elementi, per capire che, anche se spostiamo una bocca, l’identità cambia ma la struttura resta.


  • Playmais: abbiamo allenato la motricità fine incollando i pezzi su un cerchio, dando tridimensionalità ai nostri ritratti.


  • Plastilina: abbiamo modellato e applicato i vari elementi del viso su un coperchio bianco, creando facce in rilievo e sperimentando forme ed espressioni.



Un “compito da grandi”: il coinvolgimento delle famiglie

Il progetto è uscito dalle mura della scuola per diventare una sfida creativa a casa. I bambini, proprio come i grandi, hanno ricevuto un incarico: creare un viso con oggetti quotidiani insieme ai genitori.

Vedere le foto sulla LIM è stato un momento magico: ogni bambino ha riconosciuto il proprio lavoro e lo ha raccontato ai compagni, stimolando la narrazione e l’uso di nuovi vocaboli. Potete individuare nelle foto un bambino che vede nella LIM la sua creazione e salta di gioia.

La leggenda di “Muffo” e la nascita dei Muffini

Dalla fantasia dei bambini è nato Muffo, un coperchio bianco che, un pezzetto alla volta, ha visto spuntare occhi, naso e bocca. Ispirati dalla sua storia, i bambini hanno creato i loro “Muffini”, seguendo l’ordine degli elementi della narrazione per comporre il viso. In seguito, hanno dato sfogo alla creatività soffiando sulla tempera liquida per realizzare capelli stravaganti e coloratissimi.


Tutti i Muffini sono ora esposti nel nostro grande cartellone!

Dallo schema del viso… al cuore: la Festa del Papà

Tutto questo esercizio di osservazione e manualità è culminato in un dono speciale. Per la Festa del Papà, i bambini hanno messo in pratica quanto imparato disegnando con amore due volti carichi di emozione: quello del proprio papà e il proprio. Un modo per dirsi: “Ti guardo, ti riconosco e ti somiglio”.

Manufatto per la festa del papà terminato

Accanto a questo dono grafico, i bambini hanno realizzato anche un’esperienza speciale, pensata per essere condivisa in un momento di gioco, ascolto e complicità. Questo percorso si è inserito nel progetto “La libroteca delle meraviglie”, realizzato grazie alla vincita del bando “Leggere: forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza” e condiviso tra le tre scuole dell’infanzia dell’istituto. L’obiettivo era innovare e migliorare le pratiche educative legate alla lettura, promuovendone il piacere attraverso esperienze originali ed efficaci.

Angolo lettura "delle emozioni"

All’interno di questo progetto era prevista la realizzazione di storie multisensoriali, capaci di unire ascolto e partecipazione attiva. Il manufatto per i papà nasce proprio da questo percorso: non è solo un dono affettivo, ma il risultato concreto di un’esperienza educativa più ampia, in cui la lettura diventa un momento condiviso e coinvolgente.

Lettura condivisa della storia multisensoriale: il cavallo

Lettura condivisa della storia multisensoriale: il bastone della pioggia

Quella che i bambini hanno realizzato per i loro papà è proprio una storia multisensoriale: con entusiasmo hanno esplorato e prodotto alcuni suoni presenti nel racconto, come onde, pioggia, vento e cavallo. I suoni sono stati registrati e inseriti nella storia, creando un file audio ricco e suggestivo.


Registrazione dei suoni. In ordine: onde, vento, pioggia e cavallo

Ogni bambino ha inoltre costruito un piccolo manufatto con gli oggetti necessari per riprodurre i suoni. In questo modo, papà e bambino possono ascoltare insieme il racconto e, nei momenti giusti, intervenire attivamente, diventando protagonisti dell’esperienza.

Realizzazione del bastone della pioggia 

La realizzazione dei manufatti ha rappresentato un’importante occasione di crescita: i bambini hanno sperimentato l’uso dei colori, la manipolazione dei materiali e sviluppato la motricità fine, esercitando anche attenzione e concentrazione


Realizzazione della nuvola con cannucce per ricreare il vento

Questo percorso ha anche un forte valore educativo: i suoni supportano l’acquisizione del linguaggio, aiutando a riconoscere e riprodurre stimoli sonori. Inoltre, l’ascolto della storia, unito alla necessità di intervenire al momento giusto, stimola la comprensione, la memoria e la capacità di seguire una sequenza.

Un piccolo sguardo su un grande traguardo

Per un bambino di tre anni, imparare a disegnare un viso non è solo un gioco con i colori, ma una vera scoperta di sé. Attraverso l’osservazione allo specchio e la creazione dei “Muffini”, i piccoli iniziano a dare una forma ordinata alle proprie sensazioni e a costruire un’immagine mentale di come sono fatti.

Questo percorso li aiuta a passare dal semplice “toccare” al “rappresentare”, trasformando un coperchio bianco o un oggetto di casa in un volto pieno di espressione. È il loro modo di dirci che stanno crescendo, imparando a riconoscersi e, soprattutto, a raccontare le proprie emozioni attraverso lo sguardo.