In occasione dei giorni della merla, è stato proposto ai bambini di tre anni un breve ma significativo percorso educativo, pensato per avvicinarli in modo semplice e coinvolgente a una tradizione popolare, favorendo allo stesso tempo importanti apprendimenti sul piano cognitivo, linguistico ed espressivo.
Il percorso è iniziato con la drammatizzazione della storia dei giorni della merla da parte dei docenti. Questa scelta si è rivelata particolarmente efficace, poiché vedere gli adulti interpretare i personaggi ha catturato l’attenzione dei bambini e li ha aiutati a comprendere meglio la narrazione. In particolare, è stato possibile soffermarsi sul cambiamento dei merli, che da bianchi diventano neri, introducendo in modo naturale il concetto temporale di prima e dopo, fondamentale nello sviluppo del pensiero logico nei bambini piccoli.
Dopo la visione, all’interno del laboratorio, i bambini hanno partecipato a una loro personale drammatizzazione, ripercorrendo i momenti principali della storia. È stato un momento molto coinvolgente e divertente, che ha permesso ai bambini di interiorizzare il racconto, stimolando il linguaggio verbale e corporeo, attraverso le parole, il movimento e l’espressione.
Infine, tornati in classe, è stato consegnato a ciascun bambino un foglio diviso in due parti, con la medesima immagine dei merli nel nido. Nella prima immagine i bambini hanno incollato pezzetti di carta bianchi, mentre nella seconda pezzetti di carta neri.
Questa attività ha avuto una funzione di verifica, permettendo agli insegnanti di osservare la comprensione della storia e la rielaborazione del concetto di prima e dopo.
Questo breve percorso è stato fonte di numerosi stimoli per i bambini, che hanno avuto modo di sperimentare, osservare, manipolare e rielaborare la storia in forme diverse. Attraverso attività pratiche, simboliche ed espressive, i bambini hanno potenziato le proprie competenze cognitive, linguistiche e motorie, vivendo un’esperienza educativa significativa, coerente con la loro età e capace di unire apprendimento e piacere di fare insieme.









